Imparare le basi del trading per curare i propri investimenti

Il trading online è uno dei temi più trattati nel web: la presenza di tantissimi siti specializzati sull’argomento è la testimonianza del grande interesse che c’è su questa attività. Per fortuna sono sempre meno le persone che credono che il trading sia la strada per ottenere guadagni facili, però c’è ancora qualcuno che si avvicina a questo mondo con un atteggiamento sbagliato, quasi di sufficienza.

Grazie al trading è possibile togliersi delle soddisfazioni, ma per raggiungere dei risultati positivi è necessario studiare e fare pratica, mettendoci tanto impegno e dedizione. Per sapere come impiegare i propri risparmi e fare gli investimenti giusti è necessario prima di tutto imparare e capire per bene le basi del trading online, conoscere i mercati, gli strumenti, le strategie e le piattaforme di negoziazione.

Come iniziare a fare investimenti con il trading online

Con il termine trading online si fa riferimento alle negoziazioni di strumenti sui mercati finanziari tramite delle piattaforme telematiche messe a disposizione dell’utente dal broker. Dal punto di vista pratico, per poter svolgere questa attività è sufficiente avere un computer o uno smartphone ed una connessione internet. In realtà queste due cose non bastano: non ci si improvvisa trader, ma ci si diventa dopo un adeguato percorso di formazione ed informazione come quello offerto da alcuni portali specializzati.

Ne è un esempio il sito di trading e-conomy che rappresenta un punto di riferimento sia per i principianti che per i trader più esperti. Navigando tra le sue pagine è possibile trovare guide sul trading online, approfondimenti sulle piattaforme ed aggiornamenti sui vari mercati, da quello azionario a quelli del forex e delle criptovalute. Il tutto, cosa da non sottovalutare, con un linguaggio semplice e chiaro, alla portata anche di chi non ha ancora preso confidenza con i termini tecnici.

L’importanza della formazione: le basi del trading

Come detto, la prima cosa da fare è imparare le basi del trading, per poi approfondire gli argomenti in modo da avere una preparazione adeguata al tipo di trader che si vuole diventare. Esistono tantissimi corsi validi, sia gratuiti che a pagamento, in aula o online, che possono tornare utili per chi parte da zero. Ma la Rete offre una quantità enorme di risorse di qualità: anche i siti ufficiali dei broker spesso hanno una loro sezione dedicata al materiale didattico.

Le competenze acquisite però non sono sufficienti per iniziare l’attività di trader: è necessario avere un capitale per poter iniziare ad investire. Ovviamente per fare i grandi numeri è necessario avere a disposizione delle somme importanti, ma per levarsi qualche bella soddisfazione non è necessario essere dei Paperoni. Ci sono broker che consentono di investire con depositi minimi davvero bassi: di solito tra i 100 ed i 250 euro, ma per alcune piattaforme possono bastare anche 10 o 20 euro.

La scelta del broker

Un altro passo importante per iniziare ad investire i propri risparmi con il trading online è rappresentato proprio dalla scelta del broker. Fino a non molto tempo fa gli aspiranti trader meno preparati si facevano attirare da slogan poco credibili o da bonus di benvenuto incredibili. Non sono di certo questi i parametri da seguire per scegliere l’intermediario di fiducia. Innanzi tutto bisogna badare all’aspetto sicurezza.

Per avere la certezza di avere a che fare con soggetti affidabili bisogna optare solo per broker dotati di licenza europea ed autorizzati dalla Consob ad operare in Italia. Si devono poi valutare le caratteristiche del broker e della sua piattaforma: a quali mercati permette di accedere, quali strumenti si possono negoziare, che funzionalità e servizi ci sono. Un altro elemento fondamentale nella scelta del broker è rappresentato dai costi, che vanno analizzati per bene.

La maggior parte dei migliori broker non prevede costi per l’apertura del conto e per l’utilizzo della piattaforma: il loro guadagno consiste nello spread applicato sui prezzi e, talvolta, dalle commissioni sulle operazioni. Per i principianti è importante che il broker offra ai suoi utenti delle risorse didattiche e che permetta di utilizzare un conto demo, con cui il trader può operare in uno scenario reale, ma utilizzando soldi virtuali.