L'imbrattamento con vernice rossa della Statua di Indro Montanelli.

La statua di Indro Montanelli a Milano è stata imbrattata con vernice rossa e da scritte “razzista” e “stupratore”. L’azione è stata rivendicata con un video da Rete Studenti Milano e LuMe (Laboratorio universitario metropolitano) nel quale emerge anche la richiesta: “Chiediamo, ad alta voce e con convinzione, l’abbattimento della statua a suo nome”. Le rivendicazioni dei collettivi studenteschi in un comunicato:

“Con questo gesto vogliamo ricordare che, come ci hanno insegnato e continuano a insegnarci movimenti globali come Non Una Di Meno e Black Lives Matter, tutte le lotte sono la stessa lotta, in un meccanismo intersezionale di trasformazione del presente e del futuro.

Se il mondo che vogliamo tarda ad arrivare, lo cambieremo”.

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo. Non è la prima volta che la statua del giornalista viene presa di mira. Il sindaco Sala: “Io penso che la statua di Montanelli debba rimanere lì, ciò nondimeno sono disponibile a qualunque confronto sul tema del razzismo e sul tema Montanelli. Quando volete”. Il Comune fa sapere che domani la statua sarà ripulita.

Nella sua giovinezza, negli anni trenta del XX secolo, Indro Montanelli commise ciò che ora è un grave reato, ma che a quel tempo, in Africa, non lo era: acquistò da suo padre una bambina di 12 anni di nome Destá, quando era in Etiopia come soldato fascista.