Formula 1: in Giappone trionfa Hamilton, Vettel ritira la Ferrari per una candela difettosa

SUZUKA (GIAPPONE) – Non si può certo dire che il Gran Premio del Giappone sia stato monotono. Ad animare la passione dei tifosi c’ha pensato subito Sebastian Vettel, costretto a ritirare la sua Ferrari dalla competizione al 5° giro per via di una candela d’accensione difettosa del suo motore. Raikkonen scivola al 15° posto dopo una brutta partenza, regalando poi la pubblico una rimonta fino al 5° posto finale dietro a Bottas.

Ah sí, a Suzuka ha vinto il solito Lewis Hamilton (davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo) che ha centrato il suo 61° successo in carriera, l’8° stagionale. A 4 gare dal termine del mondiale di Formula 1 2017, Hamilton ha 59 punti di vantaggio su Vettel e ad Austin avrà il primo match point per il mondiale.

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DIRETTA F1 2017 #JapanGP. In diretta streaming da Suzuka la Formula 1 con il Gran Premio del Giappone 2017. Tutti affermano che la Ferrari è la miglior monoposto del momento ma è Lewis Hamilton che continua a guadagnare la pole position. Alle 7 di domenica possiamo assistere alla partenza in Giappone del Gran Premio di F1 2017 in diretta, da non perdere con Sky Sport F1 HD (alta definizione) con il tasto verde per il mosaico interattivo, e la consueta interazione in Facebook e Twitter.

Sulla griglia di partenza il pilota della Mercedes Lewis Hamilton si esalta per la prova che realizzato in qualifica: “E’ incredibile! È stata una giornata molto positiva. Ogni giro è stato fantastico. Non sono mai riuscito a trovare un buon bilanciamento in passato, ma finalmente ce l’abbiamo fatta. La macchina è davvero pazzesca. Finalmente – continua il campione della Mercedes – ho avuto l’opportunità di fare la pole e non volevo sprecarla. Anche Valtteri (Bottas, ndr) ha fatto un ottimo lavoro. Sono sicuro che avrà l’opportunità di rimontare e andare avanti. Sarà una visuale diversa per me, abbiamo lavorato bene per fare una bella. Non sarà semplice perché qui le curve a s uccidono le gomme. Le Ferrari saranno veloci come sempre in gara ma noi cercheremo di tenerle dietro”.

Eh sí, perchè a Suzuka c’è stata una ennesima doppietta Mercedes. A contorno del nuovo record della pista che durava addirittura dal 2006, realizzato da Hamilton nel conquistare la pole numero 71 della carriera (115 totali in carriera, eguagliando il record all-time in Formula 1 di Michael Schumacher), la prima su questo tracciato tra l’altro, il secondo tempo realizzato da Bottas. Il finlandese dovrà però scontare la penalità per la sostituzione del cambio è partirà quindi in sesta posizione.

A trarre beneficio della penalità inflitta a Bottas, nell’ordine: Sebastian Vettel su Ferrari (+0,472) che partirà al fianco di Hamilton in prima fila, i due piloti della Red Bull Ricciardo e Verstappen (sperando che quest’ultimo non vada a speronare proprio Vettel) e il pilota della Force India Ocon in terza fila (davanti a Bottas). E l’altra Ferrari? Raikkonen partirà in 10a posizione in 5a fila.

Ricordiamo che dopo il Gran Premio di Malesia la classifica piloti vede primo Lewis Hamilton con 281 punti, secondo Sebastian Vettel con 247 e terzo Valtteri Bottas con 222 punti.

Il commento di Sebastian Vettel (Ferrari)

“Sono state delle qualifiche piuttosto buone, sono abbastanza soddisfatto. Le ho provate tutte, nell’ultimo tentativo sapevo che dovevo prendere qualche rischio ma non ha funzionato. Avrei voluto essere un po’ più veloce. Adoro questa pista e correre qui è fantastico. Finora – afferma il ferrarista – siamo stati sempre molto vicini alla Mercedes, mi aspetto che la lotta sia ravvicinata anche domani. Di solito in gara siamo un po’ più veloci che in qualifica. E’ quello che speriamo anche per domani, pensiamo di poter stare insieme a loro, poi vedremo cosa riusciremo a fare sia in partenza che durante la gara. Mancava qualcosa a livello di prestazione – conclude il pilota tedesco – nell’ultimo tentativo nel Q3 ho cercato di fare l’impossibile ma il gap era piuttosto ampio”.

Dove vedere partenza gara in diretta del Gp del Giappone 2017 di Formula 1

Partenza gara del Gran Premio del Giappone di Formula 1 in diretta tv di Sky Sport F1 HD e Sky Sport 1 HD a partire dalle ore 07 AM di oggi domenica 8 ottobre 2017. Video streaming gratis del sedicesimo atto del mondiale per gli abbonati su SkyGo, il servizio on-demand per tutti di Sky. Replica gara a seguire sempre su Sky Sport F1 HD.

Formula 1, lo sapevate che…

Sara’ il 33esimo GP del Giappone che si e’ disputato su due circuiti: a Fuji le prime due edizioni del ’76 e del ’77 e poi quelle del 2007 e 2008, mentre a Suzuka si e’ corso dal 1987 al 2006 e dal 2009 ad oggi. Il grande dominatore in Giappone e’ sempre stato Michael Schumacher che detiene tutti i primati di questo GP: 6 vittorie, 8 pole position (record di tutta la F1, al pari delle 8 di Senna a San Marino), 9 podi e 4 giri veloci. Tutti questi dati li ha fatti registrare a Suzuka, non avendo mai corso a Fuji.

McLaren e Ferrari si spartiscono equamente i principali primati nel Sol Levante: la scuderia britannica e’ prima per vittorie (9) e giri veloci (8 al pari della Williams), mentre il Cavallino di Maranello conduce in pole position (9) e podi totali (25). 15 volte su 32 (il 46,9% sul totale) in Giappone ha vinto chi e’ scattato dalla pole, l’ultima Vettel nel 2012. Nel solo circuito di Suzuka questo dato diventa di 13 vittorie per il poleman su 28 GP (46,4%).

Se oggi Hamilton conquistasse la prima fila salirebbe a quota 115 totali in carriera, eguagliando il record all-time in Formula 1 di Michael Schumacher. Se Hamilton conquistasse la pole position, Suzuka diventerebbe il 26esimo circuito differente in cui e’ scattato davanti a tutti nella sua carriera, incrementando un record all-time che gia’ gli appartiene (secondo Prost a 22 circuiti).

Se Vettel conquistasse oggi il podio, salirebbe a quota 97 ed eguaglierebbe Alonso al quarto posto all-time. Se Vettel conquistasse oggi la pole position salirebbe a quota 50 in carriera, diventando il quarto pilota nella storia a riuscirci.

Se la Ferrari, la Haas o la Sauber conquistassero la pole, si tratterebbe della 214esima pole nella storia per un motore Ferrari, superando le 213 dei motori Renault (che non conquistano una pole da Brasile 2013 con la Red Bull) e stabilendo un nuovo record nella storia della F1. Se oggi Ocon concludesse la gara, completerebbe il suo 25esimo GP su 25 gare corse in carriera, eguagliando il record all-time di Max Chilton per numero di gare concluse consecutivamente per iniziare la carriera in F1.

Se Hamilton oggi chiudesse nei primi 10 posti salirebbe a 21 gare consecutive a punti, la quarta striscia piu’ lunga di sempre e la piu’ lunga della sua carriera. Se oggi Vettel percorresse 3 giri in testa, eguaglierebbe Senna al terzo posto all-time a quota 2931 giri al comando. Se Raikkonen arrivasse oggi almeno nono, diventerebbe cosi’ il sesto pilota della storia a tagliare il traguardo dei 1500 punti in carriera.

L’Asia porta bene a Vettel: il tedesco ha conquistato in questo continente 25 vittorie in 68 GP (36.2%), contro i 21 successi nei 125 GP nel resto del mondo (16.8%). Hamilton in Malesia ha trovato la sua 70esima pole position in F1, diventando il primo pilota di sempre a riuscirci. Vettel in Malesia ha raccolto il suo 31esimo giro veloce in carriera, superando Nigel Mansell al quinto posto all-time.

Raikkonen ha conquistato in Malesia la 39esima prima fila in carriera, salendo cosi’ al 14esimo posto all-time e diventando il miglior finlandese al pari di Mika Hakkinen. Dopo la vittoria a Sepang, ora Verstappen detiene 9 dei 10 podi piu’ giovani di sempre per eta’. L’unico che non gli appartiene e’ il secondo, che va a nome di Lance Stroll. Verstappen in Malesia ha percorso in testa 51 giri, quanti ne aveva percorsi in totali in tutti i 54 GP corsi in carriera prima di quel giorno.

Quella di Raikkonen a Sepang e’ stata la seconda mancata partenza in carriera, dopo quella del famoso GP degli Stati Uniti del 2005 in cui 7 scuderie su 10 non presero il via volontariamente a causa dei problemi delle gomme Michelin. L’ultima volta che la Ferrari aveva iniziato un gran premio con una sola vettura al via risaliva a 157 gare fa, ovvero al GP di Ungheria del 2009: all’epoca Massa non pote’ prendere parte alla gara a causa di una molla che lo colpi’ al casco durante le qualifiche. La Red Bull a Sepang ha riportato entrambe le sue vetture sul podio per la prima volta dopo un anno, dal GP della Malesia del 2016

Con quello di in Malesia, Hamilton e’ salito a 10 podi stagionali. Questa e’ cosi’ la sesta stagione in carriera con almeno 10 podi, ed appaia Vettel e Alonso al secondo posto per numero di stagioni in doppia cifra (record di Schumacher con 8). Da quando e’ iniziata la stagione 2014 si sono disputate 74 gare: la Mercedes ha conquistato la pole in 67 di queste (5 la Ferrari, 1 la Williams, 1 la Red Bull).