Coronavirus: muore ex ambasciatore dell'Iran in Vaticano.

La notizia della morte di Hadi Khosroshahi, che ha ricoperto l’alta posizione diplomatica negli anni ’80, è stata riportata dai media locali.

L’ex ambasciatore dell’Iran in Vaticano, Hadi Khosroshahi, è morto il 27 febbraio per coronavirus, secondo i media locali. E’ morto all’età di 81 anni nella città di Qom.

Nel 1981, il religioso e illustre scienziato fu eletto come primo ambasciatore della Repubblica islamica in Vaticano.

Lo stesso giorno è stato annunciato che Masoumeh Ebtekar, vicepresidente per le donne e la famiglia in Iran, è risultata positiva per il covid-19. Il 25 febbraio il viceministro della sanità iraniano Iraj Harirchi e il legislatore iraniano Mahmoud Sadeghi avevano ricevuto la diagnosi di covid-19.

Il 27 febbraio il Ministero della Sanità iraniano ha annunciato che 106 nuovi casi di coronavirus sono stati registrati nel paese, portando il numero totale di persone infette a 245. Inoltre, il portavoce del ministero, Kianoush Jahanpour, ha dichiarato che un totale di 26 persone nella Repubblica islamica sono morte a causa della malattia, causata da covid-19.

Da parte sua, il presidente dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom, ha dichiarato oggi che “siamo a un punto di svolta” nell’epidemia del coronavirus e ha avvertito che “nessun paese dovrebbe supporre che non avrà casi” perché “sarebbe un errore fatale.”

Per il capo dell’OMS, la diffusione di covid-19 in paesi come l’Iran, l’Italia e la Corea del Sud dimostra “la capacità di questo virus”.