Conquista Spazio: insediamento umano nell'orbita di Cerere

Il futuro è adesso, anzi no, in 15 anni, nello Spazio! Uno scienziato propone di creare un insediamento umano nell’orbita di Cerere in 15 anni: un ascensore spaziale potrebbe trasportare tutto il necessario dalla superficie di Cerere al satellite per la costruzione.

La colonizzazione di Cerere

L’incredibile idea è venuta al fisico teorico finlandese Pekka Janhunen ha proposto la creazione di un insediamento umano nello spazio. Ma lo scienziato non propone la Luna o Marte come obiettivo: la sua idea è colonizzare Cerere.

Dove si trova Cerere

È un pianeta nano scoperto nel 1801, situato tra le orbite di Marte e Giove. Secondo lo scienziato, non è necessario colonizzare la superficie del pianeta, poiché la sua orbita sarebbe un luogo ideale per creare un insediamento. Potrebbe essere su un satellite a gravità artificiale costruito con materiali ottenuti da Cerere.

Secondo lo scienziato, un ascensore spaziale potrebbe trasportare tutto il necessario dalla superficie di Cerere al satellite. Il ricercatore immagina il satellite in cui si trova la colonia come una struttura a forma di piatto. Qui, strutture cilindriche di circa 10 chilometri di lunghezza e con un raggio di 1 chilometro sulla loro superficie sarebbero interconnesse per ospitare gli esseri umani. Janhunen assicura che nel luogo è prevedibile la possibilità di sviluppare agricoltura e spazi creativi, e che la colonia sarebbe illuminata con luce solare concentrata grazie a un sistema di specchi piatti e parabolici.

Cerere tiene tutte le risorse

Secondo l’autore dell’iniziativa, il pianeta nano ha più che sufficienti azoto, acqua e anidride carbonica, che consentirebbero lo sviluppo dell’insediamento.

La popolazione iniziale della colonia proposta potrebbe iniziare con 50.000 persone, “anche se quella popolazione potrebbe adattarsi a ciascuno dei cilindri”.

L’idea del fisico finlandese include la creazione di giardini con alberi e, secondo le sue stime, i primi coloni di terra potrebbero iniziare a viaggiare nei prossimi 15 anni.

“Sono preoccupato che i bambini su Marte non possano svilupparsi in adulti sani (in termini di muscoli e ossa) a causa della gravità troppo bassa su quel pianeta. Pertanto, ho cercato un’alternativa in grado di fornire gravità come sulla Terra, ma anche in un mondo interconnesso”.


Fonti:

  • Physicist proposes human-populated mega-satellite orbiting Ceres [link esterno a phys.org]
  • Terraforming the dwarf planet: Interconnected and growable Ceres megasatellite world, di Pekka Janhunen [link a file in PDF su arxiv.org]
  • Humans could move to this floating asteroid belt colony in the next 15 years, astrophysicist says [link esterno a livescience.com]