CAFFÈ CONTRO IL RISCHIO SUICIDIO – Il consumo regolare di caffè, da due a quattro tazzine al giorno, ridurrebbe il rischio di suicidio, ma anche l’incidenza di tumori e insufficienza cardiaca.

Caffè: toccasana e bevanda miracolosa? Non proprio, ma uno studio della Harvard School of Public Health, pubblicato nel numero di luglio del World Journal of Biological Psychiatry, suggerisce che chi beve un paio di tazze di caffè al giorno ha il 50% in meno di probabilità di togliersi la vita rispetto a coloro che ne bevono una sola tazza o meno di una tazza. I ricercatori hanno esaminato 208 mila 424 persone, i soggetti sono stati monitorati dal 1988 al 2008 e, durante l’intero periodo, ci sono stati 277 casi di suicidio nel gruppo.
Chi beveva due o tre tazze di caffè al giorno aveva il 45% di probabilità in meno di tentare il suicidio, mentre coloro che bevevano quattro o più tazze arrivavano ad un 53% in meno di probabilità di togliersi la vita.

il caffè pare agisca come un antidepressivo leggero e possa effettivamente aumentare i livelli di serotonina, dopamina e noradrenalina in una persona. La caffeina può stimolare questi neurotrasmettitori ed effettivamente migliorare l’umore di una persona. Michel Lucas, uno degli autori dello studio, ha spiegato: “Siamo stati in grado di valutare l’associazione tra il consumo di bevande contenenti caffeina e quelle non contenenti caffeina, confermando l’effetto ‘protettivo’“. Anche il tè contiene caffeina, ma in minore concentrazione, quindi per avere gli stessi benefici ci sarebbe bisogno di assumerne dosi notevolmente maggiori. Il contenuto in caffeina di un tazza di caffè è di circa 140 mg, mentre nel tè ce ne sono soltanto 47 mg.

Protagonista il caffè anche in un’altro studio della Harvard School of Healty, in collaborazione con il Brigham and Women Hospital di Boston, da cui si evince che il caffè è legato anche a un minor rischio di sviluppare tumori della pelle, il diabete e il morbo di Parkinson. Lo studio ha esaminato 113 mila uomini e donne rivelando che coloro che bevono caffè regolarmente hanno un rischio del 20% più basso di sviluppare il carcinoma, la forma più comune di cancro della pelle, rispetto a coloro che non bevono caffè.

Caffè e salute è il tema anche di un altro studio, condotto presso il Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston: su 140 mila 220 persone i ricercatori hanno trovato che la profumata bevanda assunta al mattino può abbassare il rischio di insufficienza cardiaca. In questo studio è stato evidenziato che i bevitori di caffè con abitudini di consumo “moderate” erano più sani e a minor rischio, con l’11% in meno di probabilità di soffrire di tale patologia.

Il caffè fa bene alla salute. Ma attenzione a non esagerare, numerosi studi provano che, proprio come per qualsiasi sostanza, si può diventare dipendenti e chi è dipendente da caffè e può passare attraverso i sintomi di astinenza, tra cui la depressione, se ne viene privato.