ALLERTA ACRILAMMIDE IN U.S.A. – Secondo un comunicato emanato dalla Food and Drug Administration (FDA), si dovrebbe evitare di mangiare patatine fritte troppo croccanti. Limitare la quantità di cibi fritti che si consumano, in generale, può aiutare a limitare la quantità di acrilammide che si introduce nell’organismo.

Livelli elevati di acrilammide possono provocare il cancro, come riscontrato in studi sugli animali, e gli scienziati ritengono probabile che l’acrilammide sia una causa di rischio anche per il cancro negli esseri umani.

L’acrilammide è una sostanza chimica che può svilupparsi negli alimenti durante la cottura ad alte temperature, come la frittura oltre il punto di fumo dell’olio utilizzato.

In realtà, l’acrilammide è presente nel 40% del cibo consumato nell‘alimentazione americana media.

La scoperta della presenza dell’acrilammide negli alimenti è recente, risale al 2002, e fin dalla scoperta la FDA sta esaminando l’impatto dell’acrilammide sull’organismo umano e formulando proposte per limitarne l’assunzione.

La notizia e l’allarme riguarda gli americani, ma l’acrilammide fa comunque parte delle sostanze SVHC (substance of very high concern), del REACH.