Tanti gli eventi astronomici in questo2012, in questo periodo e in questi primi giorni di giugno: dopo l’eclisse anulare di Sole e quella recente di Luna, ecco il passaggio di Venere tra la Terra e il Sole. Un evento che già dal 1600 affascinò gli astronomi, primo fra tutti Keplero, suscitando curiosità e talvolta false aspettative.

Proprio l’osservazione del transito di Venere permise, grazie ad una intuizione di Edmund Halley, di determinare la distanza del Sole dalla Terra e stabilire l’Unità Astronomica, parametro di misura per l’Universo, che oggi sappiamo corrispondere a 149,597,900 km.

Senza parlare dei profondi significati esoterici che Venere possiede per le dottrine che assimilano Venere a Lucifero, e la citazione di un passaggio dell'”Apocalisse” di Giovanni 12,1-2: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di Sole, con la Luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto”. Frase che viene interpretata con la presentazione della figura della Madonna, e che alcuni assimilano alla congiunzione Venere-Terra-Sole, in quanto questa particolare congiunzione li vede allineati, la Luna al suo punto più vicino alla terra e la linea che interseca i corpi celesti che punta alla costellazione del Toro.

Resta il fatto che in questi giorni, di crisi economica e sociale, i misteri astronomici, insieme ai grandi eventi tellurici che stanno scuotendo il nostro pianeta dall’interno, facendo tremare il Nord Italia, ci stanno forse sensibilizzando alla grandezza della Natura e dell’Universo. Un Universo in cui si cerca sempre una spiegazione razionale anche lì dove ancora l’intelligenza dell’uomo e la tecnologia non sono arrivate a fare luce. Un Infinito che ancora non si conosce appieno ma che già si cerca di sfruttare, come nel caso del progetto Planetary Resources.

Per questo evento, si stanno scomodando di nuovo anche i Maya e le loro profezie… Inevitabile, ma la fine del mondo non sembra proprio che debba arrivare, nemmeno in questo raro caso di congiunzione di pianeti. Solo dietrologia e calcoli forzati e arbitrari hanno spostato di nuovo la fatidica data in concomitanza di questo eccezionale passaggio dell’affascinante Venere tra il nostro Pianeta e la nostra Stella.

Per la congiunzione Sole Venere, anche gli astrologi hanno studiato gli effetti segno per segno di questo raro evento astronomico.

Venere, simbolo dell’energia femminile: il pianeta dell’amore, emblema della femminilità, che con la grazia e la dolcezza può arrivare ad oscurare, anche se appena con un puntino nero, per noi terrestri, lo splendore dell’energia razionale (e maschile) del Sole. Tutti i segni dello zodiaco saranno pervasi da un’aura di romanticismo.

L’evento astronomico si verifica due volte a distanza di otto anni, per poi ripetersi ogni 120 anni circa. Quello della notte tra il 5 e il 6 giugno è in pratica il secondo passaggio della coppia di eventi 2004-2012, e anche il transito finale del XXI secolo.

L’allineamento Sole, Venere, Terra si ripeterà solo fra 105 anni, nel 2117.

Un momento molto atteso dagli astronomi, perché da la possibilità di utilizzare e mettere a punto la tecnica che consente di individuare e studiare i pianeti intorno alle stelle, anche diverse dal Sole.

In Italia, purtroppo, l’avvenimento lo si potrà seguire solo dall’alba in poi. Per l’esattezza, dalle ore 05:17 di mercoledì 6 giugno, cominciando da Est, quindi dalla zona di Trieste, e poi in tutta la penisola, fino alle ore 06:34.

Osservare in diretta il fenomeno dell’allineamento di Venere con Sole e Terra può anche essere pericoloso, se non si fa uso di vetri filtranti speciali che proteggano gli occhi. Ma sia i rischi, che la difficoltà dell’osservazione alle nostre latitudini possono essere superate grazie a NASA, INAF e USI, che permettono di vedere in diretta streaming il fenomeno dell’allineamento Sole, Venere, Terra sui loro siti.