Starbucks sospende la pubblicità sui social network inclusi Facebook, Instagram e Twitter.

Il colosso del caffè è l’ultima azienda ad annunciare che sospenderà la pubblicità su tutti i social network, inclusi Facebook, Instagram e Twitter. Starbucks ha precisato che la decisione non fa parte del boicottaggio ufficiale #StopHateForProfit, organizzato da gruppi per i diritti civili per condannare la mancanza di azione di Facebook per eliminare i discorsi di odio.

In una dichiarazione, la società ha sottolineato che è “contro i discorsi di odio” ed è dell’opinione che “sia i leader aziendali sia i responsabili politici devono unirsi per ottenere un vero cambiamento”. “Metteremo in pausa la pubblicità su tutte le piattaforme di social media mentre continuiamo le discussioni interne con i nostri partner dei media e con le organizzazioni per i diritti civili nel tentativo di fermare la diffusione del discorso di odio”, si legge nella

nota.

Starbucks, che ha speso quasi 246 milioni di dollari in pubblicità nell’anno fiscale 2019, continuerà con altri tipi di annunci digitali, ma ha rifiutato di fissare una data in cui i suoi annunci torneranno su Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest.

Nonostante il fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg abbia annunciato diversi passi che il social network prenderà per combattere i discorsi d’odio prima delle elezioni presidenziali del 2020, aziende come Unilever, Honda, Verizon e Coca-Cola si sono unite al boicottaggio.

In un apparente riconoscimento delle critiche, il social network ha promesso di etichettare i post di politici che violano le politiche dell’azienda. Inoltre, la società rafforzerà le sue regole in materia di incitamento all’odio nelle pubblicità a pagamento.