Sconfitte per Inter e Milan alla prima in Champions League

DIRETTA CHAMPIONS – Doppia sconfitta per le due milanesi nella prima giornata di UEFA Champions League: l’Inter di Inzaghi perde in casa contro il Real Madrid di Ancelotti 0-1con un gol all’89esimo, e il Milan di Pioli perde in casa del Liverpool 3-2 al termine di una spettacolare sfida dei rossoneri.

Inter-Real Madrid 0-1, il tabellino

Marcatori gol: 89′ Rodrygo.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Dr Vrij, Bastoni; Darmian (10′ st Dumfries), Barella (39′ st Vecino), Brozovic, Chalanoglu (20′ st Vidal), Perisic (10′ st Dimarco); Dzeko, Martinez (20′ st Correa). A disposizione: Radu, Cordaz, Sanchez, Kolarov, D’Ambrosio, Ranocchia, Gagliardini. Allenatore: Inzaghi.

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Militao, Nacho, Alaba; Modric (35′ st Camavinga), Casemiro, Valverde; Vazquez (20′ st Rodrygo), Benzema, Vinicius (47′ st Asensio). A disposizione: Lunin, Fuidias, Vallejo, Hazard, Jovic, Isco, Mariano, Blanco, Miguel. Allenatore: Ancelotti.

Arbitro: Siebert (Germania). NOTE: Ammoniti: Martinez (I); Alaba (R). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Simone Inzaghi (Inter) vedere il bicchiere mezzo pieno:

“Mancava un minuto al 90’ e abbiamo preso gol, così siamo qui a commentare una sconfitta dopo una buonissima prestazione. Ma guardiamo a come abbiamo tenuto il campo contro una grandissima, che ha trovato anche un portiere in serata di grazia. Dispiace perché tornare in Champions in uno stadio così meritava ben altro epilogo. I giocatori hanno dato tutto, contro le grandi come il Real non puoi abbassare un attimo la guardia perché ti puniscono subito. Ma giocando cosi sono molto fiducioso per il futuro. Abbiamo tenuto il campo con aggressività e abbiamo costruito molto, però non c’è dubbio che una o due di quelle occasioni le dovevamo mettere dentro, al di là delle parate di Courtois”.

Liverpool-Milan 3-2, il tabellino

Marcatori gol: 9′ autorete Tomori (M) , 42′ Rebic (M), 44′ Diaz (M), 49′ Salah (L), 69′ Henderson (L).

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Gomez, Robertson; Keita (26′ st Thiago Alcantara), Fabinho, Henderson (39′ st Milner); Salah (39′ st Oxlade-Chamberlain), Origi (18′ st Mané), Jota (26′ st Jones). A disposizione: Adrian, Kelleher, Konaté, Phillips, Tsimikas, van Dijk, Minamino. Allenatore: Klopp.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Kessie, Bennacer (26′ st Tonali); Saelemaekers (17′ st Florenzi), Diaz, Leao (17′ st Giroud); Rebic (38′ st Maldini). A disposizione: Jungdal, Tatarusanu, Ballo-Touré, Gabbia, Kalulu, Romagnoli.

Allenatore: Pioli.

Arbitro: Marciniak (Polonia). NOTE: Al 14′ Salah (L) sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti: Milner (L); Bennacer, Diaz (M).

Stefano Pioli (Milan) al termine della partita:

“Il risultato è troppo importante e determinante, il Liverpool ha giocato una gran partita soprattutto nei primi 25 minuti. Poi l’abbiamo ribaltata, il rimpianto sono i 2 gol subiti nel secondo tempo, anche a causa di errori nostri. È una sfida che per intensità e qualità ci farà crescere tanto. La squadra era motivata, ci aspettavamo una partenza forte dei nostri avversari. Siamo stati troppo statici e non siamo riusciti a saltare la loro pressione. L’ambiente, la partita, la qualità dell’avversario ci hanno creato qualche difficoltà. Cosa mi hanno detto Maldini e Klopp a fine match? Come sempre valutiamo la prestazione collettiva e dei singoli e delle situazioni che abbiamo affrontato. Klopp aveva un bel sorriso, ha detto che è stata una grande partita. Peccato per il risultato, sarebbe stato importante iniziare con un risultato positivo. Vado via da Anfield con la consapevolezza che la squadra può crescere e che il livello della Champions è veramente alto, dovremo sforzarci ancora di più. Quella palla non dovevamo respingerla fuori area ma in fallo laterale, ma queste sono occasioni per crescere ancora. Avevamo preparato delle posizioni per saltare le loro pressioni, ma hanno pressato molto forte e abbiamo fatto fatica a palleggiare. Quando ti indirizzano da una parte le situazioni diventano meno vantaggiose. Rebic ha attaccato spesso la profondità con i movimenti giusti ma non sempre l’abbiamo servito. La trasmissione della palla deve essere veloce, in questo il Liverpool è a un livello molto alto. La loro pressione ci ha dato fastidio. Abbiamo fatto due-tre imbucate centrali, l’azione del gol di Rebic è stata molto molto bella. Che cosa è successo nei primi 30’? Secondo me abbiamo anche cercato i lanci lunghi, ma non avevamo un centravanti per questo tipo di gioco. Quando ci siamo riusciti a muoverci meglio e palleggiare meglio siamo stati pericolosi, ma la loro pressione molto intensa ci ha creato delle difficoltà”.