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La riduzione delle tariffe Rc auto del 2,1% nel secondo trimestre dell’anno è del tutto insufficiente, e i prezzi delle polizze potrebbero presto invertire la rotta a causa di inflazione e caro-energia. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Ivass.

“Si tratta di una riduzione delle tariffe davvero minima considerati due anni di pandemia che hanno prodotto limiti agli spostamenti e un crollo degli incidenti in Italia – afferma il presidente Carlo Rienzi – Se pensiamo agli enormi profitti incamerati dalle imprese assicuratrici grazie alla pandemia, i prezzi delle polizze avrebbero dovuto subire un crollo verticale, ma così non è stato”.

Il trend nel settore Rc auto, inoltre, rischia di invertire la rotta, con le tariffe che potrebbero tornare a breve a salire per effetto di inflazione e caro-energia, così come annunciato dalle compagnie di assicurazioni. Una ipotesi che, oltre al danno, rappresenterebbe una beffa per milioni di assicurati” – conclude Rienzi.

Bollette, in arrivo stangata luce +59%

Bollette, in arrivo stangata luce +59% “Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l’Arera limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti,evita il raddoppio”. Così una nota dell’Autorità. L’aumento della luce è del 59%.

Per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021, rende noto l’Arera.