Sempre più persone lavorano al pc: per una postura corretta serve una postazione ergonomica

I danni da postura scorretta sono sempre più frequenti nella popolazione adulta. La necessità di lavorare al pc o seduti a una scrivania contribuisce all’aumento dei disturbi all’apparato muscolo scheletrico, con effetti molto importanti sulla salute psicofisica anche nel lungo periodo.

Se in alcuni casi, infatti, i danni conseguenti a una seduta scorretta sono individuabili già dopo poche settimane, in altri si manifestano con il passare del tempo; tuttavia rappresentano sempre un importante campanello d’allarme che non deve mai essere sottovalutato.

Seduta scorretta in ufficio

Il mantenimento di una postura scorretta può creare non pochi disturbi alle aree più sollecitate nella seduta. I sintomi più evidenti sono fitte diffuse lungo tutta la schiena o dolori in prossimità della zona cervicale con effetti che, a lungo andare, possono ripercuotersi anche su altre parti del corpo.

Le strutture muscolo scheletriche, infatti, sono collegate tramite le articolazioni, ed è per questo che ogni cattiva abitudine a livello posturale può compromettere l’intero organismo.

Il modo migliore per sopperire a questa problematica è quello di assicurare al corpo una postura naturale, adottando soluzioni correttive o sistemi di supporto con cui eliminare i principali vizi posturali.

In particolare, nel magazine online di Lyreco è presente una guida che spiega come tenere una postura corretta con la postazione ergonomica; all’interno sono riportati anche consigli e suggerimenti per rendere confortevole e funzionale l’ambiente di lavoro.

La postazione ergonomica che riduce i vizi posturali

Uno degli elementi più importanti per chi trascorre molte ore al pc è la scrivania. La maggior parte dei problemi che affliggono la colonna vertebrale sono infatti causati dall’impossibilità di fruire di una postazione ergonomica, per questo, è importante che l’area di lavoro sia sempre corredata da una scrivania adatta.

In particolare, i modelli migliori sono quelli che garantiscono diverse opzioni di configurazione, oltre a disporre di piedini e gambe regolabili in altezza, per alternare, ove possibile, la posizione in piedi a quella da seduti.

In contemporanea alla selezione di una scrivania confortevole, c’è la scelta della sedia ergonomica, che deve essere selezionata tenendo conto di alcune caratteristiche ben precise. La sedia operativa, infatti, deve garantire una corretta postura e, attraverso un sistema up-down consentire di regolare l’altezza.

È altresì fondamentale che possa assecondare i movimenti del corpo e che sia dotata della possibilità di regolare l’inclinazione dello schienale per adattare la seduta alle proprie esigenze.

Naturalmente, quando le circostanze lo richiedano, sulla poltrona è possibile inserire alcuni elementi extra che possono garantire comfort e sostegno. È il caso del cuscino per sedile ergonomico, un elemento che facilita il mantenimento di una postura corretta assorbendo la pressione che grava sul dorso e sulle gambe.

Oltre al cuscino da seduta, è possibile avvalersi anche del supporto per la schiena, un cuscino traspirante che si modella a contatto con il corpo e che assicura un efficace sostegno lombare.

Dalla tastiera al mouse: perché preferire le soluzioni ergonomiche

Gli elementi che aiutano a creare una postazione da lavoro perfetta sono spesso quelli maggiormente trascurati.

In genere, si tende a credere che il mouse e la tastiera non abbiano alcuna incidenza sui problemi posturali, così come la posizione delle gambe, ma la verità è che ogni aspetto, per quanto in apparenza marginale, può avere un ruolo nel mantenimento di una seduta ottimale.

Per questo, è bene che la postazione sia comprensiva di mouse ergonomico, poggiapolsi per tastiera o tappetino con poggiapolsi incluso e poggiapiedi regolabile: elementi spesso trascurati, ma in grado davvero di fare la differenza.

In poche parole, poter contare su una postazione ergonomica è il modo migliore per salvaguardare la salute di muscoli e scheletro. Ma a lungo andare, aiuta anche a migliorare la respirazione, oltre a favorire la circolazione del sangue e a ridurre i livelli di stress. Lavorare in un ambiente sano e confortevole, inoltre, fa bene all’umore, con effetti molto importanti sulla concentrazione e sulla produttività.