Moto Yamaha YZF R1 2015: Foto Video Scheda Tecnica

La Yamaha ha presentato ieri la nuova moto Yamaha YZF R1 2015 alla vigilia del EICMA di Milano 2014 (esposizione mondiale del motociclismo). Una moto che rompe con tutto quello che era prestabilito all’interno della società di Iwata e che fonda il suo design e la sua tecnologia sulla M1 di Valentino Rossi di MotoGP.

Hiroyuki Yanagi, CEO di Yamaha Motor Company, è stato colui al quale e’ stato chiesto di presentare una delle moto piu’ attesi dell’anno. La persona responsabile l’entrata in scena durante la presentazione della nuova R1 2015 sul palco di Milano, non poteva non essere il grande Valentino Rossi. Il nuovo motore della R1 2015 mantiene la configurazione crossplane, ma e’ comunque un grado di erogare 200 cavalli di potenza. Lo scarico è realizzato interamente in titanio.

La nuova R1 e’ dotata di un moderno sistema di sensori 3D e launch-control per facilitare le uscite, più un cambio semi-automatico, varie mappe di alimentazione e un sistema ABS che pure influenza le inclinate sull’asfalto, simile a quanto visto nella BMW S1000RR 2015 e nella nuova Ducati 1299 Panigale. Il peso con tutti i liquidi è di 199 Kg.

La YZF-R1 verra’ offerta in due versioni, una di base e una con il nome R1M che sara’ equipaggiata con sospensioni Ohlins ERS in grado di regolare l’impostazione della forcella anteriore e dell’ammortizzatore posteriore in tempo reale, oltre a montare una carenatura in fibra di carbonio e pneumatici specifici Bridgestone.

Di seguito tutte le informazioni sulla nuova moto Yamaha YZF R1 2015.

Motore Yamaha YZF R1 2015

Il nuovo motore, compatto e completamente nuovo di 4 cilindri in linea e 4 valvole per cilindro con albero motore a croce (crossplane), è in grado di generare 200 CV senza ricorrere alla pressurizzazione dell’aria di aspirazione, offrendo allo stesso tempo una forte coppia lineare. Il nuovo albero motore tipo crossplane è il cuore del nuovo motore quattro cilindri in linea di 998 cc. Con un contributo decisivo per generare una coppia sia forte quanto lineare, questa tecnologia si traduce in un rapporto di trasmissione permanente 1:1 per la ruota posteriore che permette al conducente della R1 di sfruttare il potenziale della nuova YZF-R1.

Per generare una accelerazione eccellente con una risposta immediata, il momento d’inerzia del modello 2015 è stato ridotto a circa il 20% in meno. Il nuovo albero motore ha un asse principale con contrappesi bilanciati in prossimità dei cilindri esterni, riducendo quindi anche il momento di inerzia e fornendo una forte accelerazione e un livello elevato e coerente di coppia.

La nuova R1 2105 ha una nuova testata, con una compressione di 13,0:1 e un nuovo design delle porte con un diametro maggiore rispetto alle valvole di aspirazione e di scarico rispettivamente di 33 mm e 26,5 millimetri. Oltre a utilizzare queste nuove valvole di diametro maggiore, l’angolo della valvola è inferiore alla attuale R1, il che si traduce in una camera di combustione più compatta e con un profilo angolato.

Foto Vista laterale della nuova moto Yamaha YZF R1 2015
Foto Vista laterale della nuova moto Yamaha YZF R1 2015. Foto Via arpem.com

Il nuovo motore della R1 2015 monta una biella speciale in titanio. La particolare lega del titanio utilizzato per la fabbricazione di nuove bielle hanno un peso inferiore del 40% rispetto all’acciaio. Questa riduzione di peso rende il motore con una altissima capacita’ di risposta anche a regimi elevati. I nuovi pistoni forgiati utilizzano una tecnica di costruzione chiamato “bridge-box” nella parte inferiore che fornisce un’elevata rigidità con un peso molto ridotto. Per quanto riguarda il raffreddamento, la nuova R1 utilizza un nuovo sistema di raffreddamento per i pistoni.

Perche’ il nuovo motore raggiunga la sua massima potenza, e per aumentare la quantità di coppia disponibile, la Yamaha R1 2015 utilizza un nuovo sistema di scarico realizzato principalmente in titanio, un punto chiave in questa avanzata e innovativa superbike. I quattro collettori in titatnio si uniscono in coppia dietro il motore e continuano fino a un vano di 5,2 litro che assorbe la pressione dei gas di scarico prima di passare al silenziatore attraverso una nuova valvola. I gas di scarico attraversano questo spazio attraverso un unico conduttore ma ad alto regime RPM, una valvolva controllata che si apre per fare in modo che i gas passino attraverso i due condotti.

La nuova frizione “assist and slipper” (A&S) è stata progettata per adattarsi alla nuova potenza e coppia generata dal motore, ed è più leggero di quello attuale fino a un 19%, con un diametro anche inferiore del 7% in meno. Il disegno della frizione A&S ha una leva speciale di alluminio che assicura un’ottima coppia in accelerazione con meno pressione sulla frizione per entrare meglio allo stacco di una curva. Se si produce un elevato livello di rimbalzo della frizione, ossia il “backtorque”, la frizione A&S della R1 offre un livello equivalente dello slittamento alla metà della frizione per “disegnare” le curve più agevolmente in modo da poter guadagnare un paio di decimi al giro.

Foto Vista Studio della nuova moto Yamaha YZF R1 2015. Foto Via mcnews.com.au

Telaio Yamaha YZF R1 2015

La nuova R1 2015 ha un nuovo telaio Deltabox in alluminio. he è stato sviluppato per offrire una guida precisa e prestazioni elevate. Realizzato con componenti fusi per gravità e saldati tra loro per formare una singola unità strutturale. Il nuovo motore “crossplane” è un elemento stressato, ed è fissato al telaio in quattro punti, due sulla testa e due sul carter motore. Il nuovo telaio Deltabox è completato da un nuovo forcellone in alluminio con capriata di rinforzo realizzato con un insieme di componenti fusi per gravità, forgiati e colati in conchiglia, per creare una struttura resistente e leggera. Il peso è stato ridotto in modo notevole con l’impiego di un telaietto in magnesio, che oltre a contribuire alla riduzione del peso, rende la moto più compatta. Il peso della nuova R1 2015 è di soli 199 Kg con olio e benzina, e di soli 179 Kgi a secco.

Con un piccolo passo ridotto a 1405  mm, questa R di nuova generazione e’ stata chiaramente progettata per un uso in circuito. Per avere una prospettiva piu’ chiara, l’interasse della nuova R1 è di 10 mm piu’ corto rispetto al modello attuale, mentre il forcellone ha 15 mm in meno. Sia l’angolo di attacco che l’avanzamento della forcella, sono le stesse della R1 attuale e per migliorare la sensibilita’ della ruota anteriore, il diametro dell’albero e’ stato aumentato di 3 mm fino a raggiungere la misura di 25 mm.

Sospensioni, freni e pneumatici Yamaha YZF R1 2015

Le sospensioni anteriori e posteriori sono stati sviluppati da KYB in collaborazione con la Yamaha. La forcella rovesciata di 43 mm ha una lunghezza di 120 mm, mentre nella parte posteriore, un nuovo disegno della forcellone, attiva un sistema di sospensione mediante aste che ottimizzano la trasmissione della potenza del motore all’asfalto. L’attento equilibrio tra la posizione del perno del forcellone, del pignone di attacco e la lunghezza del battente, sono stati calcolati per fornire un supporto stabile, preciso ed efficiente, sia in accelerazione che in frenata e anche nelle sterzate delle curve.

I freni anteriori montati due dischi 320 millimetri con pinze radiali a 4 pistoni invece dei soliti 6, tubi in acciaio inox, e una nuova leva del freno. Il compatto sistema di frenaggio della ruota posteriore, monta un disco da 220 mm con pinza di freno a monopistone. La nuova R1 puo’ contare all’ABS unificato al conosciuto sistema frenante Yamaha. In tutti i casi la distribuzione della forza frenante si basa sui dati ricevuti dal sensore di misura inerziale IMU, il quale tiene conto di fattori quali l’angolo o il tipo di guida. L’unica situazione che non coinvolge il sistema frenante unificato è quando il pilota aziona il freno posteriore.

La R1 2015 monta cerchi in magnesio. Con un design a 10 razze a forma di stella, questi nuovi pneumatici pesano 900 grammi in meno in comparazione con un design in lega convenzionale. La ruota anteriore pesa 530 grammi in meno e, rispetto all’attuale versione, questa riduzione offre un momento di inerzia minore di un 4% e una maggiore stabilita’. Il pneumatico posteriore anche e’ “dimagrito” fino ad arrivare al peso di 340 grammi, riducendo il suo momento d’inerzia dell’11%.

Un design che innamora quello della nuova moto Yamaha YZF R1 2015. Foto via motorcycle-usa.com

La tecnologia della Yamaha YZF R1 2015

Con l’aggiunta di un sensore IMU (Inertial Measurement Unit, sensore di misurazione inerziale) con un modello omologato per la strada, la nuova R1 rappresenta l’alba di una nuova era digitale in cui tutti gli utenti possono godere di una controllabilità 3D. Sviluppato in esclusiva per la nuova R1, il 6 assi IMU ha un sensore giroscopico che misura l’angolo di inclinazione e la rotazione, e ha anche un sensore di forza G che trasmette i dati di accelerazione / freno, sinistra / destra e su / giù.

Con l’analisi costante di 125 cicli al secondo, questa IMU Imposta la posizione e il comportamento della R1, tra cui l’angolo di imbardata e i gradi di rotazione. Poi i dati vengono inviati attraverso una rete CAN alla centralina, in cui i calcoli vengono eseguiti in tempo reale e che vanno immediatamente a regolare i vari sistemi elettronici R1 per ottenere prestazioni ottimali con elevata manovrabilità.

L’importanza della IMU a 6 assi non si limita alla sua capacità di fornire il controllo di precisione attraverso l’ECU per regolare l’iniezione, l’accensione e l’apertura della valvola a farfalla. Ciò che rende questa tecnologia veramente rivoluzionaria è la sua capacità di fornire dati accurati su tutti gli aspetti della marcia della moto, e questo ha permesso a Yamaha di dotare questa nuova superbike con la più recente tecnologia di MotoGP, come il controllo della derrpata della ruota posteriore sensibile all’inclinazione (SCS) o il sistema di controllo della trazione (TCS).

Riassumiamo tutti i sistemi tecnologici che vengono montati sulla nuova Yamaha YZF R1 2015

Nuovo sistema di controllo sensibile al convertitore di inclinazione (TCS)
Il TCS ottimizza la trazione della ruota posteriore monitorando la differenza di velocità tra le due ruote. Se rileva che la parte posteriore perde trazione, regola l’apertura della valvola a farfalla, la fornitura di carburante e l’accensione a seconda della necessita’.

Sistema di controllo derapata Skid (SCS)
Grazie ai dati della rivoluzionaria IMU a 6 assi, il sistema SCS brevettato da Yamaha è progettato per limitare il movimento laterale del pneumatico posteriore regolando la potenza del motore ad un livello ottimale dalla centralina quando viene rilevato una derapata per l’appunto.

Sistema di controllo di elevazione (LIF)
La terza arma nell’arsenale della R1 è il controllo elevazione (LIF), appositamente progettato per controllare l’elevazione della ruota anteriore al momento della massima accelerazione, quando andiamo a “tutto gas”. Ancora, l’uso di questo sistema elettronico e’ possibile grazie all’installazione dell’unita’ IMU a 6 assi, in questo modo il sistema LIF permette il massimo controllo della moto per ridurre i tempi sul giro.

Sistema di controllo di uscita (LCS)
Il sistema di controllo di uscita (LCS) consente una veloce, efficiente e con il pieno controllo della situazione, perché il numero di giri è limitato al di sotto di 10 RPM, anche durante il funzionamento della massima accelerazione. Questo sistema di controllo utilizza anche le informazioni dei sistemi TCS e LIF per mantenere un livello ottimale di potenza in fase di accelerazione da fermo, permettendo al pilota di concentrarsi al massimo nei primi secondi di una corsa.

Quick Change System, Sistema di cambio rapido (QSS)
Un sensore nel pedale del cambio, rileva il passaggio ascendente del pilota. QSS invia i dati alla centralina che riduce la coppia sulla marcia inserita per fare il cambio marcia più veloce.

Selezione della modalita’ di potenza (PWR)
La nuova modalità di selezione del modo di potenza (PWR) regala al pilota la possibilità di scegliere tra quattro differenti modalità operative. Questo nuovo sistema è un’evoluzione del popolare sistema D-MODE di Yamaha e le quattro mappature del motore permettono regolare l’apertura della valvola a farfalla a seconda della posizione

dell’acceleratore.

Sistema Drive Control Yamaha (YRC)
Offre 4 gruppi di impostazioni che consentono di selezionare con un solo clic tutti i controlli elettronici attraverso un semplice interruttore sul manubrio. Con YRC la differenti modalità di controllo possono essere impostati per creare nuove combinazioni in base alle condizioni privilegiate dell’utente o nella condizione del circuito sul quale stiamo correndo.

Pannello di strumenti LCD TFT
La Yamaha R1 2015 e’ dotata di un monitor TFT di 109 millimetri con tecnologia LCD a bassa riflettività, in grado di fornire informazioni con la massima chiarezza. Il display può essere impostato in modalità “strada” o “circuito” con lo sfondo bianco o nero, a seconda della situazione. Inoltre, ha anche sensore di luce ambientale per regolare la retroilluminazione del display in base alle condizioni prevalenti.

Il Pannello di strumenti LCD TFT della Yamaha YZF R1 2015. Foto via news.zdn.vn

In modalita’ “stradale” il display visualizza la selezione delle marce, mentre il contagiri grafico a barre cambia colore quando si sale con il numero di giri, consentendo all’utente di assimilare i dati istantaneamente. Un contachilometri, un misuratore di distanza, il consumo in tempo reale, e viene incluso anche il consumo medio di carburante e del carburante consumato. Le icone in alto e in basso mostrano anche lo stato di altri sistemi come TCS e SCS, e la modalità di potenza selezionata.

In modalita’ “circuito” il display visualizza le informazioni specifiche in modo più chiaro, come il numero del giro, tempo sul giro e un timer di sistema. Il tachimetro grafico inizia a 8000 giri e raggiunge la linea rossa; inoltre, la marcia innestata ha un posto speciale sul lato destro dello schermo. Per facilitare l’analisi a fine gara, tutti gli schermi hanno funzioni di memoria che consentono di analizzare ogni giro.

La nuova Yamaha YZF R1 2015 sarà disponibile in due diverse colorazioni: Racing Blue e Racing Red, e arriverà nelle concessionarie Yamaha di tutto il mondo nel marzo del prossimo anno. La M, che sarà prodotta in serie limitata, si presenta nel solo Silver Blu Carbon (attraverso un apposito modulo di richiesta specifico per questo singolo modello, i clienti potranno acquistarla on-line dal primo dicembre 2014 sul sito ufficiale di Yamaha Motor Italia). Inoltre, i fortunati possessori della special edition saranno invitati a partecipare all’esclusiva YRE, Yamaha Racing Experience: sessioni di guida in pista in 4 importanti circuiti europei nel corso di luglio 2015 con l’assistenza di personal trainer d’eccezione e i tecnici della Casa giapponese.

La nuova Yamaha YZF R1 2015 vista da dietro. Foto via news.zdn.vn
Vista frontale della nuova Yamaha YZF R1 2015. Foto via motorcycle.com

Video di presentazione ufficiale della nuova Yamaha R1 2015

Caratteristiche tecniche Yamaha YZF R1 2015

Motore
Tipo motore: 4 cilindri frontemarcia, raffreddato a liquido, 4 tempi, 4 valvole, DOHC
Cilindrata: 998 cc
Alesaggio per corsa: 79,0 x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13,0:1
Potenza massima: 147,1 kW (200CV) @ 13.500 giri/min
Coppia massima: 112,4 Nm (11,5 kg-m) @ 11.500 giri/min
Lubrificazione: Lubrificazione forzata, bagno d’olio
Alimentazione: Iniezione elettronica
Frizione: Dischi multipli, in bagno d’olio
Accensione: TCI
Avviamento: Elettrico
Trasmissione: Sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: Catena
Rapporto di trasmissione primario: 67 / 41 (1.634)
Rapporto di trasmissione secondario: 41 / 16 (2.536)
1 marcia: 39 / 15 (2.600)
2 marcia: 37 / 17 (2.176)
3 marcia: 35 / 19 (1.824)
4 marcia: 30 / 19 (1.579)
5 marcia: 29 / 21 (1.381)
6 marcia: 30 / 24 (1.250)

Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: Forcella telescopica a steli rovesciati, ø 43 mm
Escursione ruota anteriore: 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone oscillante, leveraggio progressivo monoammortizzatore completamente regolabile
Escursione ruota posteriore: 120 mm
Angolo inclinazione cannotto di sterzo: 24°
Trail: 102 mm
Freno anteriore: Doppio disco, idraulico, ø 320 mm
Freno posteriore: Disco singolo, idraulico, ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W) – Pirelli Diablo Super Corsa SP
Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17 M/C (75W) – Pirelli Diablo Super Corsa SP

Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 199 kg
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri
I dati tecnici sono soggetti a modifiche senza preavviso.

Scheda tecnica Yamaha YZF R1M 2015

Motore
Tipo motore: 4 cilindri frontemarcia, raffreddato a liquido, 4 tempi, 4 valvole, DOHC
Cilindrata: 998 cc
Alesaggio per corsa: 79,0 x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13,0:1
Potenza massima: 147,1 kW (200CV) @ 13.500 giri/min
Coppia massima: 112,4 Nm (11,5 kg-m) @ 11.500 giri/min
Lubrificazione: Lubrificazione forzata, bagno d’olio
Alimentazione: Iniezione elettronica
Frizione: Dischi multipli, in bagno d’olio
Accensione: TCI
Avviamento: Elettrico
Trasmissione: Sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: Catena
Rapporto di trasmissione primario: 67 / 41 (1.634)
Rapporto di trasmissione secondario: 41 / 16 (2.536)
1 marcia: 39 / 15 (2.600)
2 marcia: 37 / 17 (2.176)
3 marcia: 35 / 19 (1.824)
4 marcia: 30 / 19 (1.579)
5 marcia: 29 / 21 (1.381)
6 marcia: 30 / 24 (1.250)

Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: Forcella telescopica a controllo elettronico Öhlins, ø 43 mm
Escursione ruota anteriore: 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone oscillante, leveraggio progressivo, monoammortizzatore a controllo elettronico Öhlins
Escursione ruota posteriore: 120 mm
Angolo inclinazione cannotto di sterzo: 24°
Trail: 102 mm
Freno anteriore: Doppio disco, idraulico con pinze monoblocco, ø 320 mm
Freno posteriore: Disco singolo, idraulico, ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W) – Bridgestone Race
Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17 M/C (75W) – Bridgestone Race

Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 860 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 200 kg
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri
I dati tecnici sono soggetti a modifiche senza preavviso.

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