Corso di Educazione finanziaria online

Il 2023 si preannuncia un anno denso di sfide per i risparmiatori: i valori di inflazione osservati nelle economie avanzate sono ancora troppo lontani dai target di medio e lungo periodo e per questo motivo, come dichiarato nei rispettivi meeting dello scorso dicembre, la FED e la BCE continueranno a perseguire una politica monetaria restrittiva.

Al gruppo delle Banche Centrali hawkish si è aggiunta anche la Bank of Japan, che di recente ha avviato un quantitative tightening e la posizione della PBOC sarà da valutare in funzione delle rilevazioni dei dati macro e della recente ondata Covid.

E se effettivamente dovesse materializzarsi la recessione economica, paventata da tanti analisti finanziari, ecco che si delineerebbe per gli investitori un quadro abbastanza cupo. Tuttavia dietro le insidie si celano grandi opportunità e il discrimine tra il riuscire a coglierle o meno è solamente l’esecuzione di una strategia operativa adeguata.

La costruzione di una strategia di investimento, resiliente in tutte le condizioni di mercato, passa per una corretta formazione finanziaria, ossia quei concetti teorici e quelle competenze che consentono di gestire in autonomia i risparmi personali.

Proprio allo scopo di aiutare ad acquisire le conoscenze necessarie per orientarsi al meglio nel campo degli investimenti nasce il progetto dell’azienda di formazione finanziaria Alfio Bardolla, che propone risorse didattiche destinate a tutti i profili di risparmiatore, dal livello principiante a quello esperto.

Diversificazione e strategie di ribilanciamento del portafoglio

Sul portale della società di formazione finanziaria Alfio Bardolla Training Group è possibile accedere a numerosi servizi: si va dai corsi gratuiti, che spaziano in molteplici aree di interesse, ai prodotti fisici e digitali che, come già anticipato, offrono un percorso di apprendimento strutturato su vari gradi di difficoltà.

Inoltre, con cadenza periodica sono organizzati gli eventi dal vivo: i fruitori hanno la possibilità di scegliere tra le convention, destinate alle grandi platee, o le sessioni individuali, proposte attraverso i canali online o di persona.

Dopo aver affrontato un percorso di formazione, gli investitori non solo dovrebbero essere in grado di individuare degli obiettivi di rendimento congrui al proprio profilo di rischio e orizzonte temporale, ma soprattutto dovrebbero riuscire a valutare correttamente le varie tipologie di rischio, insite in ciascuna classe di investimento.

Un altro aspetto importante su cui soffermarsi è rappresentato dalla definizione della strategia di ribilanciamento dell’allocazione di portafoglio: infatti, bisognerebbe garantire una coerenza nei pesi delle componenti della diversificazione per tutta la durata dell’immobilizzazione.

Formazione finanziaria e controllo delle emozioni

La crescita personale dal punto di vista formativo passa anche dalla capacità di dominare le emozioni: quando si investe sui mercati finanziari, infatti, vi sono innumerevoli variabili che non è possibile controllare e per questo motivo non di rado accade che anche la migliore delle pianificazioni possa essere mandata in crisi da eventi imponderabili.

In queste situazioni è essenziale che il risparmiatore, attenendosi a quanto emerso in fase di analisi del profilo di rischio e dell’orizzonte temporale, mantenga in essere l’immobilizzazione per la durata prestabilita, apportando eventualmente gli aggiustamenti dettati dalla strategia di ribilanciamento.

La formazione finanziaria, inoltre, può rivelarsi estremamente utile in tutti quei contesti non strettamente connessi alla gestione dei risparmi personali, ma considerati in egual misura di notevole importanza per la buona riuscita in talune attività.

Per comprendere la portata di tale affermazione, si pensi ad esempio all’acquisto di un immobile attraverso la sottoscrizione di un contratto di mutuo: è fondamentale sapere se è più conveniente utilizzare un finanziamento, beneficiando di bassi tassi di interesse oppure attingere al proprio patrimonio.