Lo sport è senza ombra di dubbio un’attività fondamentale per il nostro organismo, in quanto ci consente di mantenerci in forma e di sfogare lo stress. Però va anche detto che le sollecitazioni provocate da certi sport possono causare infortuni più o meno gravi, da quelli riguardanti i muscoli fino ad arrivare agli incidenti alle ossa, ai tendini e alle articolazioni. Naturalmente la percentuale di rischio si abbatte se si fa molta attenzione, ma si tratta di una circostanza sfortunata con la quale bisogna sempre fare i conti e convivere. Vediamo quindi quali sono i tipi di infortunio più comuni, e come metterci al sicuro da questi rischi.

Quali sono le parti del corpo più sensibili

Per prima cosa, è importante sottolineare che dipende sempre dal tipo di attività, dato che certe zone sono più sensibili di altre soprattutto se si pratica ad esempio sport da contatto. Ad ogni modo, i muscoli delle gambe come il bicipite femorale e il polpaccio sono spesso a rischio, e lo stesso vale per le articolazioni delle caviglie, delle ginocchia, delle spalle e dei polsi. Da non sottovalutare mai il rischio portato dai traumi e dalle contusioni alla testa, senza dubbio fra gli infortuni potenzialmente più pericolosi. Anche le mani e i piedi sono spesso soggetti ad infortuni, e lo stesso discorso vale per la schiena e i muscoli addominali.

Quali sono gli infortuni sportivi più frequenti

Tutti quelli relativi ai muscoli, dagli strappi alle lesioni, passando per gli stiramenti e le elongazioni, dato che esistono diversi gradi di infortunio. Purtroppo anche le articolazioni e le ossa sono spesso soggette ad infortuni di una certa gravità come avviene ad esempio con la rottura del legamento crociato, che colpisce circa 150 mila persone l’anno, o del tendine di Achille.

Anche il menisco è spesso soggetto a lesioni. Come possono verificarsi? Per lo più a causa di movimenti scorretti e torsioni innaturali, ma anche per via di eventuali impatti con gli avversari. Per quelli muscolari spesso la causa la si trova nel mancato riscaldamento, mentre gli sport più pericolosi da questo punto di vista sono il basket, la pallavolo e lo sci. Inaspettatamente, il calcio non si trova sul podio.

Come mettersi al riparo?

Innanzitutto il consiglio è di informarsi sulle polizze apposite e di stipulare un’assicurazione infortuni, informandosi su cosa copre e cercando di capire se può fare al caso nostro. Si tratta infatti di una polizza che può diventare fondamentale, specialmente per gli sportivi più assidui. In linee generali si suggerisce poi di riscaldarsi sempre prima dell’attività sportiva, e di regolarsi in base al proprio stato di forma, dunque evitando di forzare troppo se il corpo non è abituato. In secondo luogo, è il caso di non rinunciare mai allo stretching, soprattutto dopo la sessione sportiva. In questo modo, infatti, si potranno allungare i muscoli contratti dalla fatica, riuscendo a evitare possibili strappi e irrigidimenti.

Quando si pratica sport un infortunio può sempre avvenire: sapendo però come mettersi al riparo da eventuali rischi, si potrà comunque praticare con molta più serenità.