Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fenomeno particolare in ambito finanziario, il passaggio massiccio di investitori privati dal risparmio gestito al mercato azionario. Oggi secondo un sondaggio di Investing.com 3 investitori italiani su 4 pensano di operare in Borsa, tralasciando asset tradizionali come i titoli di Stato e le obbligazioni corporate, puntando sul trading online e le azioni delle società quotate.

In base a una ricerca riportata da IlSole24Ore.com, in Europa il titolo più apprezzato è Tesla, con l’azienda guidata da Elon Musk capace di aumentare il suo valore in Borsa del 670% nell’ultimo anno, superando una quotazione di mercato di 480 miliardi di dollari. Ovviamente sono soprattutto i titoli tecnologici a riscuotere l’attenzione dei trader indipendenti, con Amazon che si conferma come l’azione più desiderata in Italia.

Tra i titoli più ambiti ci sono anche Microsoft, forte di una crescita della quotazione a 12 mesi del 28% e di un business incentrato sul cloud computing, Facebook con la sua posizione dominante nel mondo dei social network e Apple, che continua a espandere i servizi integrati con risultati al di sopra delle attese. Tra le azioni più gettonate dagli investitori italiani si trova anche UniCredit, unico titolo bancario in grado di riscuotere un certo apprezzamento in un comparto in forte crisi di fiducia.

Come investire in Borsa: banca o broker online?

L’evoluzione tecnologia dei servizi finanziari ha reso sempre più popolare il trading online, un’alternativa giudicata da molti utenti più versatile rispetto ai tradizionali servizi d’investimento proposti dalle banche. Al giorno d’oggi molti trader autonomi si rivolgono proprio alle società d’intermediazione finanziaria, aprendo conti di trading online per operare sui mercati in maniera indipendente, usando l’analisi tecnica per studiare i grafici e investire su vari tipi di asset.

Il trend è confermato dai professionisti di InvestireinBorsa.me, sito dedicato agli investimenti in Borsa che ha riscontrato un forte aumento del traffico nel 2020. Il portale propone guide, recensioni e approfondimenti per investire sui mercati finanziari, risorse gratuite molto apprezzate nell’ambiente per orientarsi in modo consapevole nel settore del trading online. In particolare, la sezione riservate alle strategie è una delle più consultate, dove trovare indicazioni utili sull’analisi tecnica e fondamentale, i segnali di trading e il trading automatico.

Maturare le giuste competenze in ambito finanziario è indispensabile per investire in Borsa in maniera consapevole, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per monitorare i mercati, individuare le tendenze e aprire posizioni in modo strategico. Le capacità e le conoscenze da sviluppare sono diverse, inoltre è fondamentale fare pratica con un conto demo prima di operare in Borsa con soldi veri, acquisendo una maggiore dimestichezza con l’ambiente azionario per investire con la dovuta preparazione tecnica ed esperienza.

Come costruire una strategia di trading per investire in Borsa

Gli investitori che vogliono operare nel mercato azionario hanno a disposizione due possibilità, acquistare direttamente i titoli con orizzonti temporali di lungo termine, seguendo lo stile di Warren Buffett, oppure investire tramite strumenti derivati come i CFD, per aprire posizioni al rialzo o al ribasso. Nel primo caso si tratta di operazioni che richiedono un’attenta analisi del business della società quotata, studiandone aspetti come i fondamentali, le prospettive di crescita, la situazione debitoria e la qualità del management.

Con il trading online, invece, è possibile sfruttare i movimenti dei prezzi in qualsiasi direzione, utilizzando strategie come il day trading per aprire e chiudere posizioni all’interno della stessa giornata di negoziazioni.

Sono ovviamente due approcci differenti, i quali però possono coesistere all’interno di un strategia finanziaria. I CFD, ad esempio, possono proteggere le oscillazioni delle quotazioni nel breve termine di investimenti di lungo periodo, mentre quest’ultimi possono garantire maggiore stabilità nel lungo termine.

Ad ogni modo, una strategia di trading deve prevedere una corretta analisi del rischio/rendimento, con interventi di risk management e money management molto precisi. Il portafoglio, inoltre, deve essere monitorato costantemente, per eseguire operazioni di ribilanciamento e garantire la massima sostenibilità degli investimenti. Anche in un momento come quello attuale, in cui è forte l’apprezzamento del mercato azionario, non bisogna dimenticare l’importanza della diversificazione, proteggendo il capitale con asset a basso rischio essenziali per la stabilità del portafoglio.

Come scegliere azioni per il lungo e il breve termine

La scelta degli asset su cui investire è senza dubbio la sfida principale per un trader autonomo. Operando con prospettive di lungo termine il focus devono essere i fondamentali dell’azienda quotata, per cercare di capire se la società può assicurare una certa solidità nel corso degli anni con un business attrezzato per la crescita. I dividendi non sono un parametro indispensabile, soprattutto se l’investimento non è elevato, in quanto possono offrire un ritorno significativo soltanto con importi molto alti.

Al contrario è necessario studiare aspetti come i debiti e il rapporto tra il prezzo delle azioni e gli utili, confrontando questi indicatori con quelli delle altre aziende presenti nel settore e la media del comparto. Inoltre bisogna comprendere il contesto macroeconomico in cui la società opera, per capire se l’impresa è realmente pronta per cavalcare eventuali trend rialzisti, presentando un livello di competitività adeguato per posizionarsi sul mercato globale.

Per investire a breve termine, invece, è essenziale l’analisi tecnica e lo studio dei grafici dei prezzi, utilizzando per le proprie valutazioni indicatori come medie mobili, bande di Bollinger, resistenze e supporti. Allo stesso tempo bisogna considerare la volatilità, impostando strategie di ingresso e di uscita configurando sempre stop loss e take profit, concentrandosi sulla gestione del rischio e non sul rendimento di ogni singola posizione. La formazione professionale rimane in entrambi i casi lo strumento vincente per investire in Borsa, in assoluto l’investimento più importante da effettuare prima di fare trading online sui mercati finanziari.