EVOLUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA – L’Iliade di Omero studiata dagli scienziati al pari di un prodotto dell’evoluzione.

Come i geni delineano l’evoluzione della specie, così la parola scritta si evolve e determina le caratteristiche della lingua. Questo tipo di approccio con il poema epico attribuito ad Omero, ma probabilmente risultato di un’opera corale di trascrizione di storie tramandate oralmente, ne ha permesso la datazione al 762 a. C.

I ricercatori sono partiti dal presupposto che una guerra si sia effettivamente svolta nel XII secolo a.C. e che qualcuno di nome Omero, o meglio un gruppo di scrittori, abbia scritto su questo tema. Del gruppo di ricerca fanno parte, per la prima volta per un caso del genere, dei genetisti. Mark Pagel, è un “teorico evoluzionista” presso l’Università di Reading in Inghilterra, i suoi collaboratori sono Eric Altschuler, genetista presso l’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey, a Newark, e Andreea S.

Calude, un linguista che collabora con il Santa Fe Institute in New Mexico. Hanno lavorato sul testo standard del poema epico monitorando le parole dell’Iliade, dall’ittita fino al greco omerico, nello stesso modo con cui si tracciano i geni in un genoma. Lo hanno fatto grazie ad uno strumento linguistico chiamato lista di Swadesh, una lista di paroleconcetti base raggruppate tra il 1940 e il 1950 dal linguista americano Morris Swadesh. L’approccio quantitativo-qualitativo piuttosto che storico al testo dell’Iliade, non poteva mancare di suscitare polemiche, comunque la datazione per l’opera epica è in accordo con la datazione secondo gli storici e i classicisti che basano le loro affermazioni su fonti storiche e archeologiche.