Google Earth scopre uomo scomparso 22 anni fa.

Una fotografia satellitare del servizio di Google Earth ha permesso di trovare i resti di un uomo scomparso 22 anni fa in Florida (USA). Secondo le autorità di polizia nessuno aveva notato l’auto immersa in uno stagno in Florida, negli Stati Uniti.

L’immagine in questione mostra uno stagno nella città di Wellington, una città costiera, dove è possibile vedere chiaramente un’auto sommersa vicino alla riva. Nonostante sia disponibile pubblicamente dal 2007, nessuno fino ad oggi aveva notato i dettagli nella foto.

La scoperta è dovuta a un ex residente del complesso residenziale The Grand Isles, che ha visto la sagoma dell’auto mentre effettuava una ricerca dell’area sul servizio satellitare di Google Earth. Ha quindi deciso di informare il proprietario più vicino al sito, che a sua volta ha verificato la scoperta tramite un drone e ha contattato le autorità.

L’ufficio dello sceriffo della contea di Palm Beach ha confermato la presenza del veicolo nella laguna e ha affermato che l’esterno è stato “fortemente calcificato” per essere rimasto sott’acqua per anni.

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“Durante la rimozione del veicolo, i resti di uno scheletro umano sono stati trovati all’interno”, hanno detto i funzionari. Hanno poi riferito di averli identificati come appartenenti a William Moldt, dichiarato disperso nel novembre 1997.

Secondo i file del Sistema nazionale delle persone scomparse e non identificate (abbreviato in inglese come NamUs), Moldt, un broker ipotecario di 40 anni, aveva chiamato la sua ragazza dopo aver bevuto qualcosa in un night club, promettendo di tornare presto a a casa, ma dopo essersi seduto al volante non è mai arrivato a destinazione.