Franco Zeffirelli è morto, il regista italiano che odiava la Juventus aveva 96 anni.

Il regista italiano Franco Zeffirelli, all’anagrafe Gian Franco Corsi Zeffiretti, è morto oggi 15 giugno 2019 all’età di 96 anni nella sua casa di Roma, secondo quanto riferito dai media locali, citando fonti della famiglia del regista. È morto a causa di “una lunga malattia, che è peggiorata negli ultimi mesi”, hanno aggiunto.

“Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno”, ha twittato Dario Nardella, sindaco di Firenze (dove è nato il cineasta). “Franco #Zeffirelli se ne è andato questa mattina. Uno dei più grandi uomini della cultura mondiale. Ci uniamo al dolore dei suoi cari. Addio caro Maestro, Firenze non ti dimenticherà mai“.

Regista, sceneggiatore, produttore e persino politico, Zeffirelli ha diretto più di 20 film.

Alla fine degli anni ’60 è diventato famoso con La bisbetica domata (1967, con Elizabeth Taylor e Richard Burton) e Romeo e Giulietta (1968), opera di William Shakespeare, per la quale è stato nominato agli Oscar. Ha anche adattato altre opere di Shakespeare, come Amleto (1990), con Mel Gibson e Glenn Close. Inoltre, ha diretto più di 30 opere teatrali e opere.

Franco Zeffirelli è stato un regista, sceneggiatore, scenografo e politico italiano.

Per la televisione ha diretto il famoso film Gesù di Nazareth (1977). Dopo la produzione per la TV diresse altri popolari film: Il campione (1979), Amore senza fine (1981), Pagliacci (1982), Cavalleria rusticana (1982), La traviata (1983), Otello (1986), Il giovane Toscanini (1988).

Tra le Onorificenze ricevute da Franco Zeffirelli ricordiamo: Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» (23 aprile 1977), Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte (2003), Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico ( Londra, 24 novembre 2004), Primetime Emmy Awards.

Franco Zeffirelli è morto, il regista italiano che odiava la Juventus aveva 96 anni.

Curiosità: Zeffirelli odiava la Juventus.

Franco Zeffirelli era tifosissimo della Fiorentina! E non ha mai nascosto la sua avversione per la Juventus. Come ricordato da Sport Mediaset, sono rimaste famose le sue parole pronunciate nel 1982, quando i bianconeri vinsero lo scudetto all’ultima giornata battendo il Catanzaro con un rigore trasformato da Brady nel finale mentre i viola, appaiati in classifica ai rivali prima dei 90′ conclusivi, non riuscirono a conquistare il successo sul campo del Cagliari (tra le polemiche per una rete annullata a Graziani).

Da qui la furia del regista: “Ho visto Boniperti mangiare noccioline in tribuna: sembrava un mafioso americano“. La vicenda ebbe strascichi giudiziari perché Zeffirelli venne querelato per diffamazione e dovette pagare 37 milioni delle vecchie lire.

L’ostilità verso la Vecchia Signora era stata manifestata pure in tempi più recenti (nel 2015): “Sogno la Juventus in Serie B. Da sempre fa la padrona e solo lei sa quanto ha vinto grazie ai signori in giacchetta nera. Da quelle parti è dai tempi dei Savoia che vogliono comandare, ma se finissero le ingiustizie anche la mia Fiorentina sarebbe attrezzata per il trionfo”.

Ben peggiori le affermazioni di Zeffirelli in occasione della strage dell’Heysel avvenuta il 29 maggio 1985, poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.

Giustifico i tifosi della curva quando contano i morti dell’Heysel. La Juventus si è dovuta arrampicare su quei cadaveri per vincere una Coppa dei Campioni. (Franco Zeffirelli)