Alla scoperta della febbre del sabato sera

Spesso sentiamo parlare della febbre del sabato sera, un’espressione diventata famosa a cavallo tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80 per fare riferimento alle serate (o forse è meglio dire nottate) del sabato che molti giovani passano in discoteca, rientrando a casa a tarda notte. Anche se l’espressione è molto famosa, in molti non sanno a cosa è legata e da cosa è stata ispirata. Ve lo diciamo noi: la Febbre del Sabato Sera è un famosissimo film musicale diretto dal regista John Badham, uscito nel 1977, che aveva come protagonista il grande John Travolta. Nelle ultime settimane in Italia la febbre del sabato sera è sinonimo di estrazione Superenalotto che è arrivato al terzo di sempre (ecco qua le quote concorso).

Il film

La Febbre del Sabato Sera venne presentato per la prima volta il 12 dicembre 1977 a New York. Il protagonista del film, interpretato da John Travolta (Nomination all’Oscar come Migliore attore protagonista), è Tony Manero, un ragazzo italoamericano di 20 anni che lavora in un negozio di vernici. Tony vive a vive a Brooklyn, ed ha un sogno: fuggire dalla periferia e dal degrado del suo quartiere. L’unico vero talento del ragazzo di Brooklyn è il ballo, ed è per questo che ogni sabato sera va in discoteca per andare in scena con quello che è una sorta di rituale, indossando abiti sgargianti e riuscendo a farsi valere agli occhi

degli altri.

La colonna sonora

Molti sostengono che il successo del film sia dovuto anche alla bellissima colonna sonora, la famosa Stayin’ Alive dei Bee Gees. La canzone venne pubblicata una settimana prima dell’uscita del film nelle sale cinematografiche, il 10 dicembre del 1977. La canzone ebbe un grande successo in tutto il mondo: negli Stati Uniti rimase al primo posto della classifica per ben 24 settimane consecutive, e fu il disco più venduto dell’anno anche in Italia.

La riapertura delle discoteche dopo il Covid

Tornerà finalmente la febbre del sabato sera? C’è tanta voglia di tornare a ballare e fare festa tra i giovani che per quasi due anni sono rimasti lontani dalle discoteche, il luogo simbolo della febbre del sabato sera. Le discoteche sono state riaperte a metà del mese di febbraio con l’obbligo di esibire il Super Green Pass e di indossare la mascherina, tranne mentre si balla in pista.

Le restrizioni stanno per finire, perchè dal 1 maggio ci sarà il via libera per tutti e per accedere in discoteca non sarà più obbligatorio esibire il Super Green Pass e si potrà tornare a vivere senza limiti la febbre del sabato sera.