Cambio Ora Legale a Ora Solare, Ora esatta in Italia nella notte di oggi 25 e 26 ottobre

ROMA – Ci siamo: tra poche ore si passa dall’ora legale all’ora solare. Il cambio orario in Italia e’ ormai alle porte. Lo avevamo annunciato anche nei giorni scorsi con vari articoli. Tra la notte di oggi sabato 25 e domenica 26 ottobre 2014 in Italia si cambia l’ora esatta degli orologi per il passaggio dall’ora legale all’ora solare.

Il cambio orario viene annunciato anche da Google nei risultati di ricerca. Un bel riquadro prima di ogni risultato cercando, ad esempio con il termine “ora legale” oppure “ora solare“. Google scrive “L’evento Ora solare 2014 inizia domenica 26 ottobre e termina domenica 29 marzo“. Alle tre della notte si dovranno spostare le lancette degli orologi indietro di una ora. Risultato: sara’ la notte piu’ lunga dell’anno, la quale dura 25 ore e quindi dormiremo un’ora in piu’, per chi vuole dormire.

Un’ora in piu’ anche per chi vuole divertirsi in discoteca o con gli amici.

Cambio orario in Italia: I risultati di Google alla ricerca di “ora solare”.

Con l’ora solare succede che l’ora esatta torna alla sua normalita’ definita come tempo standard. La definizione tecnica di questo termine si colloca con il risultato di una sincronizzazione degli orologi in diverse località geografiche all’interno di un fuso orario. Il tempo impostato in questo modo viene definito tempo universale. L’ora legale che ci apprestiamo a salutare, e’ quella invece, in vigore nel fuso orario al quale un paese decide di convenzionarsi.

Durante il periodo estivo uno stato puo’ aderire alla convenzione di avanzare di un’ora le lancette degli orologi. E’ per questo che il cambio orario di domenica, per molti, e’ il vero spartiacque tra l’estato e l’autunno. Ad esempio, il paese sudamericano della Colombia non aderisce a questa convenzione. E sapete perche’? In generale, i Paesi della fascia tropicale non adottano l’ora legale, in quanto la variazione delle ore di luce durante l’arco dell’anno è minima e non consente di avere ore di luce sufficienti la mattina per giustificare uno spostamento di lancette in avanti di un’ora per aggiungere luce alla sera.