Borsa: cosa aspettarsi dai mercati nei prossimi mesi? Le previsioni degli esperti

Le notizie economiche provenienti dalla Cina iniziano a susseguirsi ad un ritmo incalzante e non lasciano indifferenti investitori istituzionali e retail. Difatti la borsa di Shangai, che da anni mostra una forza relativa più bassa rispetto ad altre piazze internazionali -tanto da non riuscire nemmeno ad avvicinarsi nel più recente upside ai massimi assoluti-, allo scoppio del problema Evergrande ha registrato, di pari passo alla correzione del prezzo, un intenso aumento della volatilità, che si è trasferito pian piano agli altri indici. E se in un primo momento, con l’intervento del Governo a tamponare l’emergenza, la situazione sembrava essere tornata sotto controllo, a distanza di pochi giorni l’emergere di nuove circostanze ha richiesto la sospensione del titolo dalle quotazioni.

Inoltre, ad un contesto di per sé incandescente, si è aggiunta, ad inasprire ulteriormente la situazione, anche la difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime. Tale congiuntura, poco consona all’investimento sui mercati finanziari secondo le erronee credenze della maggior parte dei risparmiatori, potrebbe invece riservare buoni spunti operativi, se affrontata con le strategie più idonee.

A tal proposito videoborsa.net, sito sulla Borsa tra i più autorevoli del settore, propone una guida in cui sono illustrate strategie di breve termine da adottare in situazioni di alta volatilità. In particolare, su questo portale si può esaminare un tutorial che approfondisce l’esecuzione di tecniche speculative con Plus500, uno dei broker online più interessanti attualmente sul mercato.

Il trading online con Plus500

Plus500 è un intermediario finanziario con sede legale a Cipro, autorizzato ad erogare i propri servizi nella giurisdizione Esma con licenza Cysec ed è titolare di iscrizione sul registro Consob, per operare in territorio italiano. Trattandosi di un broker market maker, funge da diretta controparte nelle negoziazioni dei propri utenti, che possono servirsi della piattaforma proprietaria di trading sia dal browser sia da app per dispositivi mobili.

La procedura di registrazione, come evidenziato da videoborsa.net, è rapida e intuitiva: con pochi e semplici passaggi, infatti, si può già operare in modalità demo senza aver effettuato il primo versamento, per prendere confidenza con la gestioni degli ordini e l’interfaccia grafica. Quest’ultima, anche se si presenta con un’architettura obiettivamente essenziale, è in possesso di tutta la strumentazione di base necessaria per analizzare un asset ed effettuare i trades in modo user

friendly.

Plus500 ha attualmente a catalogo tutti i sottostanti più trattati nei circuiti over the counter: il forex market; i Contratti per differenza su indici, azioni, materie prime e crypto; gli etf e le opzioni su coppie di valute, su titoli azionari, su commodities e su indici. Quest’ultimo strumento finanziario, in particolare, è molto apprezzato dagli investitoti in quanto, sfruttando la leva implicita, non mette mai a rischio un capitale superiore al premio versato. Naturalmente la piattaforma è unica per tutti i sottostanti negoziabili e non prevede alcun costo sia in fase di apertura sia in fase di mantenimento del servizio. La società, invece della fee di trasporto ordine, applica sull’eseguito uno spread sul differenziale tra bid e ask dell’asset oggetto del trade.

Plus500: formazione e gestione della fiscalità

Un aspetto molto interessante, evidenziato nella guida di videoborsa.net, è rappresentato dall’ampio spazio che l’intermediario dedica alla formazione degli utenti iscritti. Sul sito istituzionale, infatti, è presente una sezione con video corsi di facile fruizione, per preparare gli investitori ad utilizzare correttamente il tool operativo.

Infine, per quanto riguarda l’aspetto fiscale di Plus500, è opportuno evidenziare che la società non funge da sostituto di imposta, per cui tutti gli adempimenti di segnalazione e di eventuale versamento di capital gain tax sono a carico dell’investitore, il quale, in sede di dichiarazione dei redditi, deve aver cura di compilare la documentazione necessaria alla trasmissione telematica.