Il banchiere Benjamin de Rothschild è morto, aveva 57 anni

Il banchiere e presidente della holding Edmond de Rothschild, il barone Benjamin de Rothschild, è morto all’età di 57 anni.

“È con grande emozione e profonda tristezza che il gruppo Edmond de Rothschild annuncia la morte di Benjamin de Rothschild dopo un infarto nella sua casa di Pregny (Svizzera), nel pomeriggio del 15 gennaio 2021″, si legge in un comunicato sul sito web della holding.

La holding a conduzione familiare sovrintende al gruppo finanziario franco-svizzero Edmond de Rothschild Group, con sede a Ginevra, specializzato in private banking e asset management e non ha rapporti con la banca d’investimento franco-britannica Rothschild and Co.

Il valore del patrimonio gestito dal gruppo ammonta a 173 miliardi di franchi svizzeri (oltre 194,2 miliardi di dollari).

Il gruppo finanziario ha offerto le sue condoglianze alla moglie di Benjamin e alle loro quattro figlie. Nella dichiarazione hanno indicato che l’imprenditore ha sviluppato l’entità “in modo eccezionale durante tutti questi anni”, oltre ad essere “un filantropo attivo“.

Nato il 30 luglio 1963, Benjamin de Rothschild era figlio di Edmond e Nadine de Rothschild. Dal 1997 è a capo del gruppo creato dal padre. Il banchiere ha trascorso le sue ultime ore al cosiddetto castello Rothschild, o castello di Pregny, situato vicino al Lago di Ginevra, che appartiene alla famiglia dalla metà del XIX secolo.