Altro lunedì nero per i mercati azionari di Colombia, Brasile, Cile e Argentina.

ECONOMIA – Questo lunedì, i mercati latinoamericani hanno subito un’altra battuta d’arresto, a causa della crisi globale dovuta allo scoppio del coronavirus.

La borsa colombiana ha subito un calo del 15,03%, attestandosi a 997,78 punti, quindi ha deciso di sospendere le sue operazioni. Secondo il mercato finanziario, i negoziati riprenderanno martedì 17 marzo.

Allo stesso modo, la svalutazione del peso colombiano rispetto alla valuta americana si è intensificata. La valuta locale è scesa dell’1,47% fino a lunedì pomeriggio, scambiando a 4.080 pesos per ogni dollaro.

Altre borse crollate in America Latina.

L’indice Bovespa della Borsa di San Paolo, in Brasile, è sceso al 13,92%, raggiungendo 71.168,05 punti. Nel gigante latinoamericano c’è stata anche una battuta d’arresto per la valuta locale, che ha continuato ad affondare nei confronti del dollaro USA. Lunedì pomeriggio, il real brasiliano ha svalutato fino al 3,30% rispetto alla valuta americana, scambiando a 5,0186 reais per ogni dollaro.

Da parte sua, l’indice IPSA della Borsa di Santiago del Cile è crollato al 14,11%, il calo peggiore degli ultimi tre decenni, attestandosi a 3.232,36 punti. Nel frattempo, l’indice IGPA è sceso del 12,92%, attestandosi a 16.454,33 punti.

In Argentina, lo S&P Merval, il principale indice del mercato azionario di Buenos, è sceso al 10,4% il giorno di apertura di lunedì, con una negoziazione inferiore a 26.000 punti. Nel pomeriggio, la caduta dell’S&P Merval si è attestata al 9,67%, fino a 25.

697,51 punti.

World Black Monday > Lunedì Nero Mondiale.

Il calo dei mercati azionari in America Latina è stato in linea con il calo dei mercati mondiali. A Wall Street, negli Stati Uniti, tutte le operazioni sono state automaticamente sospese questo lunedì mattina, dopo che gli indici principali sono stati aperti con perdite superiori al 7% del loro valore. Il Dow Jones, il principale indice azionario statunitense, ha subito il peggior declino dal 1987 dopo essere precipitato del 12,9%, rimanendo a 2.999 punti

Inoltre, ci sono state cadute nei sacchi dell’Europa. Londra è scesa al 7,1%, Francoforte 9,5%, Parigi 10,9%, Milano 9,6% e Madrid 10,6%.

Crisi del coronavirus e paura del contagio.

Ad oggi lunedì 16 marzo 2020, oltre 180.000 casi di coronavirus sono stati confermati in tutto il mondo, di cui circa 7.100 sono morti, mentre circa 78.000 si sono ripresi.

I paesi dell’America Latina non sfuggono a questo e il numero di quelli infetti è aumentato.

  • In Colombia, 54 casi sono stati confermati.
  • L’Argentina ha confermato 58 e 2 deceduti.
  • In Cile il numero di casi è salito a 155.
  • Il Brasile continua a guidare la regione, con 203 casi confermati.