Alieni Giganti hanno vissuto in passato su Marte... e forse sono ancora intrappolati li.

Esiste una cospirazione su Marte? Certo e non è una novità che qualcuno voglia nascondere quello che in questo momento sta scappando dalle mani. Già nel 2005 la sonda europea Mars Express aveva scoperto (utilizzando il radar MARSIS), sotto la superficie marziana, quello che potrebbe essere un lago di acqua liquida. Pensate giusto! Proprio l’acqua, elemento essenziale per la vita, o almeno la vita che intendiamo noi terrestri. Scoprire microbi marziani, diventerebbe la scoperta scientifica più importante della storia, che supererebbe solamente quella di vita intelligente in un altro luogo della galassia.

Nel 1984 venne scoperto in Antartide un meteorite di 450 milioni di anni di antichità. Dalle analisi risulterebbe essere di origini marziane. L’ipotesi più plausibile è che un impatto con il pianeta rosso fece staccare dalla superficie un pezzo di rocccia che si mise a vagare nello spazio fino a quando la gravità terrestre lo fece cadere nel cratere Alan Hills. La sorpresa arrivò quando venne scoperto, poi, al suo interno, fossili di microscopici organismi dalle origini marziane.

In altre parole, la scienza, la NASA, l’ESA e tutte le altre agenzie spaziali, sanno molto bene che c’è già stata la vita sul vicino pianeta Marte.

Molte coincidenze che il pianeta rosso fa tesoro nella sua esplorazione, da quei canali di Schiaparelli e Lowell che sono stati fatti passare per “problemi delle lenti”, alle sonde perdute sulla sua superficie, misteriose trasmissioni e formazioni geologiche sorprendenti.

Ci sono così tante anomalie su Marte del Sistema Solare che sembra una cospirazione del libro per mettere a tacere che su Marte c’era e c’è vita… forse pure più intelligente di quella terrestre. Secondo John Brandenburg, fisico del plasma presso l’Orbital Technologies di Madison, “la civiltà su Marte è stata spazzata via da esplosioni nucleari prodotte da una civiltà aliena ostile“. Il sensazionale documento della Central Intelligence Agency (CIA), è la prova di come gli Stati Uniti, attraverso la CIA, esplorarono Marte e scoprirono una gigantesca antica razza aliena attraverso soggetti psichici e la visione a distanza.

La scoperta è avvenuta il 22 maggio 1984. La CIA avrebbe utilizzato soggetti molto “sensibili”, cioè persone con percezione extrasensoriale (facoltà ESP) e applicando la famosa “Remote View”, visualizzazione remota, che consente di “vedere” con la loro mente, al di là di ciò che si possa vedere in modo

naturale.

La CIA impiegherebbe elementi psichici con abilità inusuali e controversi per raggiungere inaccessibili posti nel nostro Sistema Solare con qualsiasi altro mezzo. La CIA voleva saperne di più sulla regione di Cydonia su Marte e, come mostrano i documenti declassificati, nel 1984 l’intelligence impiegò un spettatore remoto, chiamato SUB, per cercare ulteriori informazioni su quest’area.

SUB ha usato la sua capacità di viaggaire nel tempo e nello spazio e consentire l’accesso a episodi di storia contenuti nel livello di coscienza collettiva o registrazioni akashiche. La CIA, attraverso questi temi, è riuscita a scoprire un avamposto alieno su Marte dove esisteva, o esiste ancora, un’antica razza aliena di giganti. I Remoti contattati dalla CIA videro anche la posizione geografica in Marte, dove questa razza aliena aveva vissuto per più di un milione di anni.

Potrebbe essere difficile per alcuni credere che tali capacità siano state utilizzate dai servizi di intelligence, ma ci sono diversi documenti declassificati che dimostrano che ciò è accaduto.

I documenti della CIA ricevono anche coordinate specifiche, e sembra sicuro, come se sapessero dove cercare. Questo è il risultato sorprendente della visione: l’antica razza di alieni, sono un popolo di giganti e hanno vissuto per più di un milione di anni. Stanno morendo e cercano un modo per sopravvivere, ma non possono lasciare Marte.

L’oggetto SUB è stato commissionato per avventurarsi circa 1 milione di anni nel passato. Il più remoto durante il viaggio, attraversò enormi piramidi e eventi catastrofici che erano oggetti di distruzione dell’atmosfera e del paesaggio di Marte.

All’interno di questi monumenti c’erano gli antichi abitanti di Marte, una razza altissima di umanoidi, magri, vestiti con abiti o tuniche di seta. Tutti si sono spaventati perché stavano scappando, rifugiandosi da qualcosa di piccolo e spietato che veniva dall’esterno.

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