La surroga del mutuo oggi conviene più che mai, visti i tassi che si attestano attorno all’1%.

Per un mutuo con debito residuo di 100 mila euro e una surroga da 25 anni i tassi vanno infatti dallo 0,75% all’1,4%. Dato che si traduce in rate da 366 a 395 euro al mese.

Questa flessione incoraggia chiunque intenda acquistare casa o trasferire a costo zero il mutuo da una banca ad un’altra che garantisca condizioni più favorevoli. Non a caso, nei primi sei mesi del 2020 ben il 18,3 % del totale dei mutui è già stato sottoposto a surroga.

La rinata fiducia nelle prospettive future è agevolata dagli stessi istituti bancari che comunicano online (pratica già diffusa prima dell’emergenza Covid) e in anticipo le modalità di ammortamento del finanziamento. In questo modo consentono agli utenti di pianificare in anticipo la spesa mensile da affrontare.

Costituisce un esempio significativo UBI Banca, che illustra sul sito i vantaggi e le procedure per la surroga mutuo veloce e conveniente.

Richiedere la surrogazione del proprio finanziamento, infatti, è molto semplice. Quando si decide per la surroga del mutuo, il contratto con la vecchia banca viene automaticamente estinto.

La nuova banca, allora, provvederà al saldo totale dell’importo residuo del mutuo e stipulerà il nuovo contratto. In questa fase, la banca originaria non ha alcuna facoltà di opporsi alla volontà di trasferire il finanziamento, come previsto dalla legge.

Il passaggio dalla vecchia alla nuova banca avviene entro 30 giorni dalla richiesta e una volta autorizzato il trasferimento, UBI Banca, senza alcuna spesa per il cliente, procede alla surroga e al passaggio dei diritti di ipoteca dell’immobile attraverso un atto notarile.

Tutta la procedura è quindi gratuita per chi la richiede. L’unica spesa che il richiedente deve sostenere ammonta a 35 euro per la tassa di annotazione della surroga nei registri immobiliari.

Dunque conviene cambiare mutuo? Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, è stimato che chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso di 150 mila euro per un massimo di 25 anni, nel novembre del 2013, lo ha fatto con un tasso del 4%. Questo implica una rata di 792 euro a fronte dei 606 pagabili con la surroga. Qualora non abbia già provveduto al cambio, è di ben 161.662 euro l’importo da spendere per i successivi 18 anni, di conseguenza starà perdendo un risparmio di 32 mila euro.

Risultano, quindi, vantaggiosi i risparmi con la surroga, mentre il cambio su un mutuo avviato lo scorso anno porterebbe non risultare così tanto vantaggioso.

Di conseguenza possiamo affermare che se il tasso della surroga è più basso rispetto a quello previsto per il vecchio mutuo, l’operazione è conveniente.