"Molta paura e pochi danni": Sentito Terremoto Ravenna M4,6 nella notte con replica.

TERREMOTO OGGI NORD ITALIA – Alle ore 00:03 italiane di oggi martedì 15 gennaio 2019 un evento sismico di magnitudo M4,6 è stato registrato da INGV Terremoti con epicentro a 11 km di distanza dalla città di Ravenna (guarda la mappa di google) e ad una profondità (ipocentro) di 25 chilometri. Il sisma è stato nettamente avvertito in tutto il nord est, in particolare in Emilia Tomagna, nel Veneto e in Friuli.

Il terremoto di oggi è stato localizzato a 11 Km a E di Ravenna, 27 Km a N di Cesena, 28 Km a NE di Forlì, 36 Km a E di Faenza, 40 Km a NW di Rimini, 48 Km a E di Imola, 70 Km a NW di Pesaro, 76 Km a SE di Ferrara, 79 Km a E di Bologna, 81 Km a NW di Fano e 88 Km a SE di Rovigo.

Chi ha sentito il terremoto di Ravenna.

“Molta paura e pochi danni. Ma vedere le pareti muoversi non è una bella cosa” da Ravenna (14 km W dall’epicentro).

Mentre da Forlì (32 km SW) dicono: “Forte scossa di circa 10 secondi con divano che ballava e pavimento che si muoveva”. Da San Lazzaro di Savena (78 km W): “Sentito, mi ha svegliato un colpo al letto. Un attimo. San Lazzaro Bo piano primo”. Da Padova in Veneto (121 km NW): “Scossa percepita significativamente, il letto ha cominciato a tremare per circa una decina di secondi”. Da Venezia (123 km NW): “Durata un secondo avvertita mentre ero sul divano”. “Vibrato il letto a Verona!” a ben 162 km NW dall’epicentro. Da Rovereto (198 km NW): “le porte scorrevoli vibrando hanno fatto rumore per qualche secondo”. Da Trento (211 km NW): “Sentito il letto tremare e qualche scricchiolio. Durato diversi secondi”.

Replica terremoto con un magnitudo M3.

Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 3, è stata registrata in provincia di Ravenna alle 00:29. Sempre secondo INGV Terremoti l’epicentro è stato individuato a 9 km da Cervia a una profondità (ipocentro) di 22 km.

INGV ci ricorda che l’area è in una zona considerata ad alta pericolosità sismica, e che la sismicità storica dell’area non riporta eventi significativi dove si è verificata la scossa, ma nelle aree circostanti si sono avuti terremoti superiori a magnitudo 5. La massima intensità storica, pari al 7-8 grado, si è avuta in occasione del terremoto del 22 giugno 1620.