Scatola nera, gli automobilisti piemontesi avranno un motivo in più per installarla.

La scatola nera da alcuni anni rappresenta una soluzione particolarmente apprezzata per gli assicurati che possono accedere a tariffe più contenute.

Le stesse compagnie assicurative ne traggono vantaggio, poiché possono monitorare lo stile di guida degli automobilisti e difendersi da eventuali frodi.

La cosiddetta “black box” registra in un computer tutti gli spostamenti, i chilometri percorsi e lo stile di guida degli assicurati. Quelli più virtuosi possono usufruire di tariffe ribassate e prezzi più vantaggiosi. Le stesse assicurazioni sono ben contente di abbassare i prezzi poiché, considerando che il numero di incidenti è prossimo allo zero, non devono versare soldi per le coperture dei danni scaturiti dai sinistri.

Tra le compagnie leader per installazioni di scatole nere c’è UnipolSai. Il gruppo assicurativo fornisce una serie di opzioni molto valide legate all’installazione di Unibox, oltre alla possibilità di strappare un’assicurazione auto ad un prezzo più basso.

A livello regionale, in Piemonte potrebbe esserci un motivo in più per installare la scatola nera sulla propria auto. Con ogni probabilità, a partire dal 1° gennaio sarà adottato il sistema “Move-in” che dovrebbe entrare definitivamente in vigore dal 1° ottobre 2020.

Il progetto è già stato attuato in Lombardia, e consente ai veicoli inquinanti di circolare anche nei giorni di blocco.

Ovviamente ci sono delle limitazioni dettate dal numero di chilometri percorribili. In pratica, i veicoli inquinanti possono circolare su quelle strade normalmente chiuse al traffico in determinati giorni e in determinati orari.

Ogni automobilista, a seconda della tipologia di veicolo e della sua alimentazione, può circolare fino a un tot di chilometri annui. Superata quella cifra, il bonus si esaurisce e non è più possibile percorrere quelle strade.

Il progetto è stato presentato ed annunciato da Matteo Marnati, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte.

Secondo Marnati con l’iniziativa “Move-In”, a differenza del sistema delle deroghe, sarà più facile effettuare i controlli, beneficiando di un sistema di controllo mirato ed efficace.

Viene inoltre garantita una maggiore libertà agli assicurati che dovranno gestire al meglio i chilometri a loro disposizione e sfruttarli con intelligenza.

I comportamenti virtuosi registrati dalla scatola nera verranno inoltre premiati. Gli automobilisti che guidano entro i limiti di velocità e frenano con delicatezza potranno infatti usufruire di un maggior numero di chilometri percorribili nel corso dell’anno.

L’installazione della scatola nera è a carico degli assicurati e dovrebbe costare 50 euro per il primo anno. Negli anni successivi, dovrebbe essere richiesto un esborso annuale di 20 euro all’anno.

Questa soluzione, nell’intenzione di Marnati, dovrebbe calmierare il traffico lungo le arterie principali e le autostrade piemontesi.