La conoscenza della lingua inglese tra la popolazione adulta in Italia è la seconda peggiore d’Europa. Secondo i dati dell’indagine internazionale dell’English Proficiency Index, rilasciata in questo novembre 2013, l’Italia si piazza solo 32° nella classifica mondiale, mentre in Europa è seguita solo dalla Francia. La classifica completa è consultabile sul sito della EF Englishtown.

L’Italia delle lingue romanze, ma anche di quelle germaniche, slave, oltre al greco e l’albanese e ai 12 idiomi riconosciuti e tutelati e gli innumerevoli dialetti, con difficoltà assimila le lingue straniere. Anche se il mondo della musica e quello dell’informazione, l’aumentare della relazioni personali internazionali, sollecitano soprattutto i più giovani all’apprendimento della lingua inglese, il test EPI ha evidenziato che gli italiani non conoscono abbastanza l’inglese.

Il test, che ha preso in esame 750 mila persone di 60 Paesi, nel periodo 2007/2012 ha rilevato che per gli italiani l’uso della lingua inglese è ancora limitato, malgrado l’inglese sia il linguaggio della realtà contemporanea. L’inglese è la lingua del web e del marketing, ma anche della diffusione delle conoscenza nei campi più “tradizionali” delle scienze, della finanza, della medicina, della tecnologia. Volenti o nolenti, l’inglese è la lingua per comunicare con il resto del mondo, imparare l’inglese è la chiave per aprire anche molte porte nel campo del lavoro, moltiplicando le opportunità professionali all’estero ma anche nella stessa Italia.

Il Dott. Christopher McCormick, Senior Vice President per gli Affari accademici e capo della Rete di ricerca di EF Education First, nella sua relazione pubblicata sulla Harvard Business Review, sostiene che la conoscenza della lingua inglese da parte della forza lavoro di una nazione ampi le prospettive economiche del Paese. In questa ottica contemporanea, investire per il miglioramento delle competenze linguistiche degli italiani, incentivare l’insegnamento della lingua inglese, significherebbe ampliare i futuri scenari socio-economici dell’Italia e incrementare la crescita economica del Paese.

Essendo poi l’inglese la lingua del web, ecco che particolarmente coerenti sono i servizi formativi di inglese online, come quelli forniti dalla società internazionale di formazione EF Education First, fondata nel 1965, specializzata nella formazione linguistica, viaggi di istruzione, corsi di laurea universitari e di scambio culturale che ha pubblicato anche l’English Proficiency Index.