DONNE, UOMINI E MENZOGNE. Il rapporto tra i due sessi e il dire le bugie determinato dalle differenze ormonali. Il testosterone, ormone maschile, contrasterebbe la tendenza a mentire.

I risultati del nuovo studio del 2012, coordinato dal professor Bernd Weber per l’Università di Bonn, sulla maggiore propensione delle donne a dire bugie sono apparsi sulla rivista PlusOne.

Psicologia e bugie sarebbero certo legate, ma i livelli di testosterone nel sangue influirebbero in maniera determinante sul comportamento delle donne bugiarde.

Le basi biologiche della menzogna sono ancora poco conosciute, ma lo studio su una potenziale influenza ormonale concentrata sull’ormone steroideo che ha dimostrato di avere un ruolo importante nel comportamento sociale apre nuove frontiere alla comprensione del perché si mente.

Testosterone alto, maggiore sincerità e atteggiamenti positivi.

Testosterone basso, come nell’organismo femminile dove il testosterone è presente ma come prodotto della sintesi degli estrogeni, ed effetti negativi di vario tipo: dal calo del desiderio alla tendenza a dire le bugie.

Le bugie nuocciono alla salute, la verità fa bene alla mente e al corpo, come esposto in un nostro precedente articolo. Scoprire il perché biologico delle bugie potrebbe essere di garnde aiuto per il benessere del singolo, oltre che contrastare quella che, come suggeriscono i ricercatori, è anche una piaga sociale.

Gli esperimenti eseguiti dai ricercatori per determinare la correlazione tra i livelli di testosterone in circolo e la propensione a mentire è stato svolto su soggetti maschili, attraverso la somministrazione transdermica dell’ormone e in una certa percentuale di casi di un placebo, verificando poi con dei test la loro tendenza a mentire.

Il test si basava sulla possibilità di aumentare il profitto in un gioco di dadi, fornendo il risultato dei lanci senza apparente possibilità che questo venisseo controllato e quindi senza il timore di essere scoperti.

Risposte false sono state date dai soggetti in tuti e due i gruppi, ma con incidenza significativamente più bassa nel gruppo trattato con il testosterone e con il livello più alto dell’ormone in circolo.

Aumentare il testosterone farmacologicamente è una pratica già usata nei casi alterazione patologica del livello e gravi ripercussioni sulla salute del soggetto. Per ora lo studio sulla relazione tra testosterone e bugie si incentra a determinare l’influenza degli ormoni nel comportamento, non a suggerire un rimedio per curare le donne bugiarde, ma forse a capire le donne.