La Corea del Nord ha confermato di aver condotto il suo terzo test nucleare, secondo il servizio ufficiale di diffusione di notizie KCNA: KOREAN CENTRAL NEWS AGENCY del DPRK, (Democratic People’s Republic of Korea).

La stessa fonte ha dichiarato che è stato utilizzato un “dispositivo nucleare miniaturizzato e leggero, con maggiore forza esplosiva rispetto ai precedenti“, e che il test “non pone alcun impatto negativo sull’ambiente ecologico circostante“.

Stime della Corea del Sud parlano di un test di forza molto più grande rispetto ai due precedenti condotti dalla Corea del Nord, anche se probabilmente meno potente della prima bomba atomica che gli Stati Uniti sganciarono sul Giappone, a Hiroshima nel 1945. Kim Min-seok, portavoce del ministero della Difesa della Corea del Sud, ha detto che l’esplosione di oggi, martedì 12 febbraio ha generato una potenza esplosiva compresa tra i sei e i sette chilotoni, di gran lunga superiore alla resa di meno di un chilotone rilevata nel test del 2006, e della resa stimata tra i due e i sei chilotoni del test del 2009. L’esplosione di Hiroshima ha avuto un rendimento esplosivo di 15 chilotoni.

Gli Stati Uniti hanno inviato aerei ad alte quote dotati di sensori che possono determinare se si trattava di un arma plutonio o uranio. Il ministro della difesa giapponese, Itsunori Onodera, ha detto che il Giappone ha ordinato l’invio di un jet Air Self-Defense Force per il monitoraggio della radioattività nello spazio aereo giapponese.

Malgrado il senso comune porti a pensare che esperimenti di questo tipo non possano lasciare indifferente l’ambiente, oltre agli equilibri militari e politici internazionali, per le fonti ufficiali, come scritto più sopra, il test nucleare “non pone alcun impatto

negativo sull’ambiente ecologico circostante“. Di fatto, in Corea oggi è stata registrata una scossa di terremoto pari a 5 gradi della scala Richter, in concomitanza con l’esplosione dell’ordigno nucleare;  a soli due chilometri di profondità l’epicentro, e quindi avvertito in una vasta area. Il terremoto in Corea non ha provocato vittime o danni visibili, ma si attende il parere di esperti neutrali sul possibile impatto geologico e ecologico.

I funzionari americani intanto sono alla ricerca di segnali per capire se la Corea del Nord, per la prima volta, ha condotto un test con un’arma ad uranio, sviluppando la capacità di arricchimento dell’uranio che persegue da un decennio. Negli ultimi due test era stato utilizzato plutonio, rielaborato da uno dei reattori nucleari del paese ormai in disuso. Il paese possiede una scorta di plutonio sufficiente a produrre un numero limitato di ordigni radioattivi, ma potrebbe cominciare a produrre uranio arricchito per il futuro.