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Il cambio di stagione è sempre un momento particolare, per molti da affrontare con cautela. Il passaggio dall’estate all’autunno, per fare un esempio concreto, può portare con sé problemi come i malanni stagionali e le allergie, insieme ad altre conseguenze negative, non solo sul fisico ma anche sull’umore. Ci sono ovviamente diverse strategie e rimedi utili per contrastare queste situazioni, e noi oggi ci concentreremo proprio su questo argomento.

Il cambio di stagione, le allergie e i sintomi

Stando ai dati emersi da alcune indagini recenti, attualmente circa 1 italiano su 4 soffre di allergia. Il cambio di stagione inoltre, come anticipato, è spesso responsabile dell’accentuarsi di alcuni stati allergici, o della loro comparsa. Ciò è dovuto alla maggiore presenza nell’aria di alcune sostanze a cui siamo sensibili, come il polline, come avviene ad esempio durante l’esordio della primavera.

Il problema principale, in tal senso, è che a causa dei cambiamenti climatici, molte piante hanno prolungato il proprio periodo di impollinazione, causando così diverse reazioni allergiche anche in autunno. Fra i sintomi più comuni troviamo gli starnuti, la congestione nasale, il naso che cola, il prurito alla gola e agli occhi e la lacrimazione abbondante. Tali fastidi, nei soggetti più sensibili e delicati, possono manifestarsi in modo evidente anche sul corpo e sulla pelle, attraverso rossori e sfoghi cutanei.

A tal riguardo, per non farsi trovare impreparati in caso di loro comparsa, potrebbe essere utile informarsi a dovere su problematiche specifiche come ad esempio la dermatite, di cui trattano alcune guide sul web. Si tratta, infatti, di un’infiammazione della pelle molto comune nei soggetti allergici. Non bisogna poi dimenticare che il cambio di stagione può produrre anche degli effetti pesanti sull’umore. Si fa ad esempio riferimento all’ansia e alla depressione, insieme ad altre condizioni come il nervosismo, la difficoltà nel prendere sonno e molto altro ancora.

Tipi di allergie autunnali e come contrastarle

Il primo passo da compiere, come abbiamo visto, è informarsi sul tipo di allergie che possono manifestarsi in autunno. In questo modo si può essere più preparati e sapere come agire in caso di comparsa. A questo proposito, è importante considerare che esistono diversi tipi di allergie, ognuna con i propri sintomi e le proprie peculiarità. Per fare un esempio, il polline delle parietarie è indubbiamente una delle cause più diffuse, e lo stesso discorso vale per altre piante come l’ambrosia.

Per quel che riguarda i rimedi, invece, ovviamente il primo suggerimento da seguire è quello di ascoltare il parere di uno specialista, così da ottenere una terapia ad hoc. Esistono comunque alcune soluzioni spesso molto utili, come i lavaggi nasali per le allergie da polline, e i colliri per contrastare la lacrimazione e le irritazioni agli occhi. I farmaci come gli antistaminici, invece, vengono spesso consigliati in caso di situazioni come la rinite allergica. Le uniche soluzioni concrete, però, sono i vaccini.