Aumento Temperature: a rischio persino i Ghiacciai dell'Himalaya.

Nuovo allarme lanciato dagli scienziati: almeno un terzo dei ghiacci dell’Himalaya e dell’Hindu Kush si scioglieranno in questo secolo, quando le temperature aumenteranno, interrompendo i flussi vitali dei fiumi per le colture dalla Cina all’India.

I vasti ghiacciai dell’Hindu Kush himalayano (HKH), considerati fino a oggi dei ghiacciai perenni, e che ospitano il Monte Everest e il Monte K2, le vette più alte del mondo, costituiscono un “terzo polo” dietro l’Antartide e la regione artica.

Scienziati schock: La Terra potrebbe affrontare un “effetto serra irreversibile”.

Il rapporto, in cui hanno collaborato 210 ricercatori, indica che oltre un terzo del ghiaccio della regione si scioglierà entro il 2100, anche se vengono applicate misure energetiche

per limitare il riscaldamento globale, nel quadro dell’accordo sul clima di Parigi 2015.

Due terzi del ghiaccio potrebbero scomparire se i governi non riuscissero a controllare le emissioni di gas serra in questo secolo. Il ghiaccio nella regione himalayana dell’Hindu Kush solleverebbe il livello del mare di 1,5 metri se si sciogliesse nella sua totalità, ha detto Eklabya ​​Sharma, vice direttore generale della ICIMOD.

2030, anno della catastrofe climatica.

La regione si estende per 3 mila e 500 chilometri attraverso l’Afghanistan, il Bangladesh, il Bhutan, la Cina, l’India, il Myanmar, il Nepal e il Pakistan. Lo studio ha indicato che il disgelo altererà fiumi come lo Yangtze, il Mekong, l’Indo e il Gange, dove gli agricoltori dipendono dai ghiacciai quando arriva la stagione secca. Quasi 250 milioni di persone vivono in montagna e 1.650 milioni di persone vivono nelle valli fluviali.