INFLUENZA AVIARIA COME ZOONOSI – Il mondo dovrebbe prepararsi ad affrontare pandemie causate da virus in grado di passare dagli animali alle persone, lo dicono gli scienziati di Taiwan.

L’avvertimento segue il primo caso del 2013 di influenza aviaria segnalato, anche se non è stata rilevata l’origine precisa del contagio, gli scienziati fanno osservare che vicino alla casa della donna contagiata venivano allevate anatre, oche e polli. Il rapporto sul nuovo caso di aviaria pubblicato su The Lancet sottolinea che il caso evidenzia la necessità di un monitoraggio “intensivo” dell’influenza aviaria.

Il rapporto elaborato dal Centro per il controllo delle malattie di Taiwan avverte: “Il verificarsi di un caso umano di infezione da H6N1 mostra l’imprevedibilità dei virus influenzali“. Specificando che la relazione presentata mette in evidenza la necessità di prepararsi ad una possibile pandemia influenzale, anche attraverso il monitoraggio e la sorveglianza intensiva dell’evoluzione dell’orthomyxovirus.

Il Prof Wendy Barclay, di Londra, ha detto che queste mutazioni dei virus e le trasmissioni di infezioni dall’animale all’uomo potrebbero aver avuto luogo anche in passato, ma solo l’attuale progresso della ricerca scientifica

potrebbe aver permesso di individuarle. In un’intervista alla BBC ha confidato di aspettarsi un maggior numero di segnalazioni di eventi di questo tipo nei prossimi anni. La domanda che ci si pone è se stanno aumentando i casi, o semplicemente ce ne stiamo rendendo conto con più coscienza. Comunque, ha aggiunto: anche se “Si tratta di un singolo caso, senza evidenza di una trasmissione, come sempre dobbiamo tenere sotto controllo la situazione e fare studi per vedere quanto è vicina alla realtà la possibile diffusione dell’aviaria tra gli esseri umani“.

Wikipedia dedica un capitolo al tema “l’influenza aviaria negli umani“, che elenca i casi accertati o dubbi di trasmissione dell’influenza aviaria alle persone.