Vaticano: aperti Archivi Segreti su Papa Pio XII, accusato di non aver condannato i crimini del Nazismo.

Il Vaticano ha aperto i suoi archivi apostolici e diversi archivi segreti riguardanti il pontificato tra il 1939 e il 1958 di Eugenio Pacelli, Papa Pio XII, accusato da molti di non essersi ribellato ai crimini del nazismo, qualcosa che la Santa Sede ha sempre negato.

Con questa misura, che è stata annunciata lo scorso anno da Papa Francesco, la Santa Sede vuole offrire ai ricercatori l’opportunità di accedere a fonti che non erano disponibili fino ad ora e di far luce su un “periodo oscuro” nella storia dell’umanità.

Il materiale, che comprende archivi del Segretario di Stato, delle congregazioni romane e degli uffici della Curia, è costituito da un totale di circa 20.000 archivi. Gli accademici possono accedervi solo su appuntamento, sebbene gran parte di questo materiale sia disponibile anche in formato digitale.

“Criminali di guerra”

In questo modo, gli studiosi possono comprendere meglio questo periodo controverso e, tra le altre cose, conoscere i dettagli degli incontri tra Pio XII e varie personalità, tra cui atleti, giornalisti e persino criminali di guerra.

In passato diverse associazioni avevano richiesto di poter accedere alla documentazione relativa al papato di Pio XII esistente negli Archivi Vaticani, soprattutto dopo l’avvio del suo processo di beatificazione.

Molti accusano Papa Pio XII di non essersi ribellato ai crimini del nazismo, a partire dal raid dell’ottobre 1943 nel ghetto ebraico di Roma, dopo il quale oltre un migliaio di persone furono deportate nel

campo di concentramento di Auschwitz (Polonia). Solo 16 di loro sono tornati vivi.

Vaticano: aperti Archivi Segreti su Papa Pio XII, accusato di non aver condannato i crimini del Nazismo.

Polemica storica

I critici di Pio XII sostengono che, godendo di notevole autorità morale tra i credenti, avrebbe potuto parlare contro i nazisti e, quindi, influenzare i cattolici al di fuori del regime. D’altra parte, i sostenitori del pontefice italiano si oppongono al fatto che qualsiasi critica da lui formulata avrebbe potuto mettere in pericolo i cattolici in tutta Europa.

Questa controversia ha dato origine a dozzine di libri, tra cui diversi bestseller, come “The Pope of Hitler”, di John Cornwell, pubblicato nel 1999, o “Church of Spies”, il cui autore, Mark Riebling, sostiene che Pio XII cospirò contro il leader nazista.

In ogni caso, la Santa Sede ha sempre difeso Pio XII. In particolare, Papa Emerito Benedetto XVI ha deciso di accelerare il processo di declassificazione degli archivi sul papato di Pio XII prima del previsto, in modo che i ricercatori potessero esprimere la propria opinione. Da parte sua, Papa Francesco ha dichiarato l’anno scorso che Pacelli ha segretamente salvato molti ebrei.