Terremoti M5,5 e M6,1 Centro Italia: Oggi si trema ancora, a Camerino crolla il Campanile (FOTO).

TERREMOTI OGGI IN ITALIA – Probabilmente, il fatto che alle 19:10 di ieri un terremoto di magnitudo M5,5 abbia anticipato quello più forte di magnitudo M6,1 delle 21:18, ha evitato si verificasse un’altra catastrofe nel centro Italia. È stato come un campanello d’allarme anche se il primo sisma è stato comunque bello forte. I due epicentri dei terremoti sono stati ubicati tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno.

Le notizie che arrivano in seguito alla nuova sequenza sismica che ha colpito la zona al confine tra Marche e Umbria, a nord dell’area attivata il 24 agosto, senza uno di quei film catastrofici che arrivano dall’America. Leggete cosa ha detto il vicesindaco di Acquasanta Terme, nell’ascolano.

“A un certo punto la montagna davanti a noi ha cominciato a scendere, e siamo rimasti bloccati. Abbiamo parlato con i vigili del fuoco, che non possono venire fin quassù perché sulla strada ci sono alberi e massi e noi non vogliamo che altri rischino la vita per noi. Abbiamo deciso di trascorrere la notte all’addiaccio, nella speranza che la montagna non ci ammazzi.Siamo al freddo in condizioni critiche,ma aspetteremo qui,o prenderemo la strada dei boschi”.

Secondo INGV Terremoti dopo il terremoto delle 19:10 e fino alle 23 di ieri sera sono state circa 60 le scosse registrate nel centro Italia. Tra i due forti terremoti si sono verificati 5 eventi di magnitudo maggiore o uguale a 3. Dopo il secondo sisma e fino alle ore 23, sono state 18 le scosse di magnitudo maggiore o uguale a 3. Gli eventi sono stati localizzati nella zona al confine tra Marche e Umbria, a nord dell’area attivata il 24 agosto.

Una nuova scossa di terremoto è stata poi registrata alle 23:42, con epicentro localizzato nella stessa zona delle scosse del pomeriggio e della sera di ieri. Secondo il Centro Sismologico Euro-mediterraneo (EMSC) quest’ultima scossa ha avuto una magnitudo pari a M4,7.

Secondo i Carabinieri ci sarebbe una vittima. Un uomo di 73 anni è morto per un infarto a Tolentino, presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto. E’ la prima vittima ‘indiretta’ del sisma. Per il momento, non ci sarebbero vittime per i crolli. Sempre a Tolentino un operaio, dipendente di una ditta di surgelati, è rimasto ferito dal crollo di un controsoffitto, riportando ferite lacero contuse alla testa e a una spalla, ma le sue condizioni non sono gravi.

Preoccupante la situazione a Camerino nelle Marche. Dopo la scossa sismica delle 21:18 il campanile della chiesa di Santa Maria in Via (nella foto di copertina), già lesionata dal terremoto del 24 agosto, è crollato su una palazzina. Gravemente danneggiata la sede dell’antica università. Al lavoro decine di Vigili del Fuoco e uomini della Protezione Civile. Già attiva, come il 24 agosto, la macchina del volontariato. Il sindaco Gianluca Pasqui, a Rainews24, afferma: “I danni sono significativi” e “non ci sono vittime, ma solo alcuni feriti non gravi”.

Sentito il Terremoto. Secondo i questionari arrivati fino a questo momento sul sito http://www.haisentitoilterremoto.it, l’onda sismica del terremoto più forte di ieri sera è stato avvertito in gran parte d’Italia, dal Veneto alla Campania.