SUCCO DI POMPELMO, PERICOLOSA ASSOCIAZIONE AD ALCUNI FARMACI – Un numero crescente di farmaci interagiscono pericolosamente con questo frutto e altri agrumi, con effetti potenzialmente gravi tra cui la morte improvvisa. L’avvertimento parte da alcuni medici canadesi.

David Bailey, un farmacologo clinico del Lawson Research Institute of London, in Ontario, ha scoperto l’interazione negativa tra il pompelmo alcuni farmaci più di 20 anni fa. Da allora, il succo di pompelmo è noto che possa interagire con alcuni tipi di farmaci, portando ad un rischio di overdose.

Bailey cura la redazione dei foglietti illustrativi e le modalità di somministrazione dei nuovi prodotti per l’Associazione canadese Farmacisti, e controlla quegli elementi che potenzialmente potrebbero produrre gravi reazioni avverse.

Quello che ho notato nel corso degli ultimi quattro anni è davvero una tendenza preoccupante: l’aumento del numero di farmaci in grado di produrre, in associazione con il succo di pompelmo, non solo reazioni avverse, ma straordinariamente gravi reazioni avverse al farmaco“, ha detto Bailey. “Tra il 2008 e il 2012, il numero di farmaci nella lista è passata da 17 a 44” .

Prendere una compressa di alcuni farmaci con un bicchiere di succo di pompelmo può essere come prendere 20 compress” dice David Bailey.

Molti dei farmaci sono medicinali comuni, come ad esempio alcune statine per abbassare il colesterolo, antibiotici, calcio-antagonisti usati nel trattamento dell’ipertensione, medicinali per il controllo dei livelli di colesterolo nel sangue; ancora, agenti utilizzati per combattere il cancro o sopprimere il sistema immunitario nelle persone che hanno ricevuto un trapianto d’organo.

I risultati dello studio sull’interazione pericolosa tra succo di pompelmo e alcuni farmaci, sono stati pubblicati in un articolo del Canadian Medical Association Journal, intitolato “pompelmo-farmaco interazioni: frutto proibito o conseguenze evitabili?“.

Degli 85 farmaci noti per interagire con il pompelmo, 43 possono avere gravi effetti collaterali, tra cui la morte improvvisa, insufficienza renale acuta, insufficienza respiratoria, emorragie gastrointestinali e mielotossicità in persone con sistema immunitario indebolito.

Gli autori fanno anche notare che tutte le fonti di pompelmo, il frutto intero o 200 ml di succo di pompelmo, ma anche altri agrumi come le arance di Siviglia (spesso utilizzate anche nella preparazione di marmellata), lime e pomelo possono portare ad interazioni farmacologiche.

Perché sui foglietti illustrativi dei farmaci non c’è scritto ‘Non assumere con succo di pompelmo‘. I ricercatori hanno informato le autorità competenti che i farmaci interessati non devono essere consumati insieme a tali frutti.

Ma gli stessi autori dello studio precisano che non si può definire la portata del problema delle interazioni.

I ricercatori vogliono ora accertare che l’interazione possa verificarsi anche se qualcuno mangia pompelmo o ne beve il succo ore prima di assumere un farmaco, come ad esempio consumando il frutto a colazione per poi prendere il farmaco dopo cena.

Rapporti precedentemente pubblicati hanno dimostrato che bere un bicchiere da 200 ml di succo di pompelmo una volta al giorno per tre giorni ha prodotto un aumento del 330% della concentrazione di simvastatina nel sangue dei pazienti che ne facevano uso.

Gli autori, per evitare facili ed inutili allarmismi, precisano che l’interazione indesiderata si manifesta con farmaci particolari, con tre caratteristiche principali: farmaci assunti per via orale, a bassa o media biodisponibilità, metabolizzati da un enzima chiamato citocromo P450 3A4.

Gli agrumi in grado di interagire contengono principi attivi chiamati furanocumarine, presenti soprattutto nella buccia di pompelmi e bergamotti, in grado di bloccare l’enzima che metabolizza il farmaco.

Per una lista completa dei farmaci che possono interagire con il succo di pompelmo, vi rimandiamo a quella pubblicata dal sito CBC, nel settore salute. L’articolo completo “Grapefruit-medication interactions: forbidden fruit or avoidable consequences?“, in lingue inglese, è consultabile previo registrazione, sul Canadian Medical Association Journal.