Salute e prevenzione: trend di vendite positivo per i misuratori di pressione.

Il 2020 è stato sicuramente un anno in cui tantissime persone hanno iniziato a prestare più attenzione alla propria salute. Purtroppo questo tipo di decisione, in assoluto più che positiva, è stato influenzato soprattutto da un evento drammatico come la pandemia da covonavirus: una crisi mondiale che ha spinto molti di noi ad alzare l’asticella dell’attenzione e della cura di sé.

Detto questo, da che mondo è mondo, prevenire è meglio che curare: dal punto di vista della salute, questo vuol dire che il modo migliore per evitare di incappare in piccoli, grandi problemi consiste sicuramente nell’avere a cuore il proprio corpo tutti i giorni. Per farlo è sicuramente importante fare esercizio, seguire una dieta bilanciata, ma anche avere a disposizione una serie di strumenti medici fondamentali.

Ebbene, l’articolo di oggi è dedicato proprio da uno di questi, ovvero lo “sfigmomanometro”, anche se con ogni probabilità tutti lo conoscono soprattutto con il nome di “misuratore di pressione”. In questa sede si forniranno diversi dettagli relativi al funzionamento di uno sfigmomanometro e si prenderanno in esame alcuni delle principali tipologie presenti sul mercato, utilizzando le indicazioni fornite da portale misuratoredipressione.eu. Infatti, questo sito di recensioni sui misuratori di pressione fornisce tutti gli strumenti e le informazioni necessarie per capire quale sia il modello più adatto alle proprie esigenze.

Come funziona un misuratore di pressione

Prima di provare a spiegare come scegliere il miglior misuratore di pressione, è sicuramente opportuno soffermarsi sul funzionamento di questo particolare strumento medico. Iniziamo col dire che uno sfigmomanometro serve a misurare la pressione del sangue, o meglio, la pressione arteriosa in millimetri di mercurio: un’unità di misura spesso presentata con la sigla “mmHg”.

Lo stesso termine “sfigmomanometro” fa infatti riferimento proprio al concetto delle pulsazioni e della loro misurazione: questa parola greca è infatti composta dal termine “sphygmos” (ovvero “pulsazione”) e dal termine “métro” (ovvero “misura”). Il misuratore di pressione permette di segnare sia la pressione arteriosa minima, sia quella massima: la prima è anche nota con il nome di pressione diastolica, mentre la seconda viene definita anche come pressione sistolica.

Conoscere dei dati precisi relativi alla pressione diastolica ed a quella sistolica è molto importante: questo genere di informazioni permette infatti anche ad un semplice privato di cogliere eventuali segnali d’allarme circa la presenza di ipertensione.

Modelli di misuratore di pressione

Come anticipato nel capoverso introduttivo, esistono tanti diversi modelli di sfigmomanometro sul mercato. Ad esempio i misuratori di pressione più antichi sono quelli manuali, che, è bene sottolinearlo, andrebbero utilizzati soltanto da un medico di professione.

Uno sfigmomanometro manuale funziona attraverso una camera d’aria ed una pompetta: il medico deve saperlo posizionare, deve sapere produrre la giusta pressione sulla pompetta e, soprattutto, deve sapere leggere correttamente i dati forniti dalla colonnina di mercurio o dall’orologio con ago.

Al contrario, i misuratori di pressione più moderni sono concepiti anche per un uso domestico: lo sfigmomanometro elettronico infatti deve semplicemente venire allacciato su un braccio. Dopodiché il “paziente” deve limitarsi a premere il tasto di avvio e leggere i dati sulla pressione diastolica e quella sistolica, che verranno elaborati dalla macchina in totale autonomia.

Ma non solo, visto che i misuratori di pressione elettronici di ultima generazione sono persino in grado di rilevare eventuali aritmie, oltre che di un pratico indicatore OMS: una serie di informazioni di pubblica utilità che seguono fedelmente le direttive fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sfigmomanometro da braccio e da polso

Un’ultima variante di cui tenere conto in questa sede è data dagli sfigmomanometri da polso. Tutti i modelli di cui sopra infatti sono concepiti per venire applicati su un braccio.

Al contrario, come è facile immaginare, un misuratore di pressione da polso prevede un posizionamento diverso ed è di conseguenza di dimensioni molto più piccole. Il risultato è uno strumento ancora più facile da utilizzare, che risulta particolarmente versatile, specie nel caso in cui debba essere applicato su un bambino.