IPERTENSIONE, ALZHEIMER, DEMENZA – Una correlazione tra pressione del sangue alta e invecchiamento precoce del cervello in un nuovo studio del 2012.

Una pressione sanguigna superiore a quella considerata normale (valori ottimali minima e massima 80/120) può essere causa dll’invecchiamento del cervello, che mette a rischio di problemi di memoria e, infine, è uno dei fattori predisponenti per la demenza e l’Alzheimer. Pare essere un dato di fatto che vale anche per le persone più giovani, anche 30enni, e per gli individui con pre-ipertensione.

I ricercatori dell’Università della California di Davis hanno pubblicato i risultati di uno studio effettuato utilizzando i dati del Framingham Heart Study. Il team, guidato dal professore di neurologia Carlo Decarli, ha preso in esame le scansioni del cervello dettagliate di 575 pazienti che hanno accettato di partecipare allo studio nel 2009, la maggior parte sulla trentina.

I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi: con ipertensione, in stato pre-ipertensivo, e con pressione sanguigna normale. Sono stati poi sottoposti all’analisi della materia grigia e della materia bianca del cervello, con risonanza magnetica e tecniche di alto livello tecnologico.

Gli esperti ritengono che l’irrigidimento delle arterie causato dalla pressione alta limita il flusso di sangue al cervello, privando così il cervello di ossigeno nel corso del tempo.

Precedenti studi hanno collegato la pressione alta con la perdita di memoria, il morbo di Alzheimer e la demenza ma questo nuovo studio, pubblicato online sul The Lancet Neurology, sembra essere il primo che dimostra che il declino delle capacità mnemoniche e del cervello in generale, può iniziare già a partire dai 30 e 40 anni di età.

Secondo i ricercatori, il cervello di chi ha 30 anni con la pressione alta è in condizioni simili al cervello delle persone intorno ai 40 con pressione sanguigna normale.

Al di là dei sintomi evidenti di una situazione di ipertensione arteriosa, già a partire dall’età di 30 anni è necessario controllare la pressione ed eventualmente instaurare un regime alimentare idoneo, una dieta ad esempio priva di sale, per tenere sotto controllo la pressione alta. Curare l’ipertensione con farmaci adatti, prima dell’insorgenza dei sintomi, preservare la memoria e il cervello grazie alla prevenzione.