Un dispositivo che imita le pulsazioni del cuore umano potrebbe essere utilizzato per pompare orina in celle a combustibile microbico in grado di produrre energia elettrica dalla pipì e alimentare gli EcoBot. (EcoBot è l’abbreviazione di Robot Ecologico e si riferisce a una classe di mini-robot alimentati dall’energia derivata dall’elaborazione di rifiuti e prodotti di scarto).

Gli EcoBot sono alimentati da celle a combustibile microbico, contenente microrganismi vivi, come quelle che si trovano nell’intestino umano o negli impianti di depurazione. I microbi digeriscono i rifiuti (o l’urina) e producono elettroni, quindi corrente elettrica.

I ricercatori hanno già dimostrato che le celle a combustibile microbico possono sfruttare l’orina per ricaricare un telefono cellulare.

Ora, il team ha sviluppato un dispositivo, composto di muscoli artificiali fatti di leghe a memoria di forma, che può pompare orina nelle minuscole centrali microbiche degli EcoBot.

I macchinari alimentati a orina con la pompa di nuova generazione potrebbero essere autonomi e non necessitare di manutenzione e di intervento umano per il rifornimento.

Potrebbero essere usati per i rilevamenti dell’inquinamento atmosferico nelle città. In questo caso, spiega Peter Walters, designer industriale del Robotics Laboratory dell’Università di Bristol, il rifornimento potrebbe avvenire dai gabinetti pubblici.

Walters e i suoi colleghi hanno creato già diversi modelli di EcoBots negli ultimi dieci anni, in grado di sfruttare l’energia derivata dall’elaborazione di prodotti in decomposizione, mosche morte e acque reflue. Ma il nuovo modello di pompa potrebbe alimentare le cellule a combustibile microbico che forniscono energia agli EcoBot con il fluido di scarto e senza il rischio di guasti meccanici e blocchi che inficiano l’efficienza della tecnologia attuale.

I ricercatori sperano di migliorare ancora l’efficienza della pompa, soprattutto il rapporto tra energia utilizzata dalla pompa e energia prodotta dalle cellule che alimenta, per l’uso in future generazioni di EcoBot.