BUDDY, E NON TEDDY BEARS – I 140 orsetti (si fa per dire, sono alti 2 metri) si trovano in questo ottobre 2012 sotto la Torre Eiffel a fare la “ola”, allineati, con le zampe in alto.

I paesi delle Nazioni Unite sono il tema rappresentato da questi orsacchiotti giganti, realizzati con un materiale resistente e relativamente leggero, vetroresina, ognuno diverso dall’altro nei colori e nelle decorazioni, realizzate da artisti diversi per ogni orso.

Gli artisti che hanno decorato e decorano gli orsi dell’iniziativa UBB, sono scelti di volta in volta dal Ministero degli Esteri o dagli ambasciatori dei rispettivi paesi di origine. Nel 2002, Giò Di Sera ha dipinto il Buddy Bear che rappresenta l’Italia.

United Buddy Bears, per la pace, la tolleranza e la comprensione delle differenze di cultura e religione tra i popoli, per la solidarietà.

Il messaggio degli United Buddy Bears: gli orsi amici, insieme “mano nella mano”, posizione ideologica e fisica che simboleggia la visione di un mondo futuro pacifico e unito.

Ogni orso rappresenta le persone di un diverso paese a la loro cultura, non i sistemi politici.

Le foto dei Buddy Bears, sul quotidiano “la Repubblica” online, ma anche in rete su molti altri siti. Una galleria intera di foto sulla pagina di Google relativa alle immagini, con le parole chiave “buddy bears”, naturalmente.

Donazioni e solidarietà per aiutare soprattutto i bambini bisognosi. Grazie ai Buddy Bears sono stati raccolti fino al settembre 2012 quasi 2 milioni di euro, attraverso donazioni e offerte devoluti all’UNICEF e alle organizzazioni locali di sostegno per i bambini.

Notizie sui Buddy Bears e le iniziative collegate, come la vendita di alcuni degli orsi a scopo di beneficienza o mostre ed esposizioni organizzate nel mondo, purtroppo si trovano in molte lingue ma raramente in italiano.

Buddy Bears: il sito ufficiale dell’iniziativa, con il breve testo che spiega le motivazioni e il significato, le origini della nascita di questa idea dei Buddy Bears, al 2012 non ha ancora una traduzione in italiano. Oltre al testo in inglese, sono presenti traduzioni in tedesco, spagnolo, russo, francese, polacco, suomi e bulgaro.

Il motto degli United Buddy Bears: “Dobbiamo arrivare a conoscerci meglio… ci farà capire meglio l’un l’altro, fidarsi di più gli uni degli altri e vivere insieme più pacificamente“.

Il tour mondiale degli orsi, che prende spunto da questo motto, partito con una mostra a Berlino nel 2002, visitata fino ad ora da 30 milioni di persone.

La mostra in occasione dei 25 anni del gemellaggio tra Parigi e Berlino, dal titolo “l’arte della tolleranza”, sarà ospitata nella capitale francese dal 12 ottobre al 18 novembre 2012. La mostra di Parigi fa parte del Tour mondiale dei Buddy Bears, che probabilmente toccherà Roma nel 2013.