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Il mondo dei motori da giustamente ampio spazio alle Moto GP, il top della gamma per chi ama questo sport delle due ruote, ma in realtà molte seguite sono anche la Moto 2 e la Moto 3, le categorie immediatamente inferiori a quella di riferimento dove però non manca lo spettacolo, l’adrenalina, la grande partecipazione di pubblico e piloti di alto profilo.

Questo perché anche ad esempio nella Moto 2 in quanto a velocità non si scherza: parliamo di una categoria che utilizza un motore a 3 cilindri da 765cc erogando circa 140 cavalli di potenza ed è capace di raggiungere i 300 chilometri orari. Non sono biciclette, insomma, il pericolo e lo show ci sono anche qui.

E anche grande competizione nelle Moto 2 dove, infatti, c’è un terzetto che svetta rispetto a tutti gli altri piloti. Sono appunto tre in appena due punti con l’italiano Celestino Vietti che guida la classifica a pari merito con lo spagnolo Augusto Fernandez, appaiati come sono a quota 146 punti, ma il giapponese Ai Ogura di certo non molla dall’alto dei suoi 145. Insomma, lotta davvero entusiasmante che si rinnova ad ogni gara con sorpassi e controsorpassi rendendo la stagione 2022 un vero e credibile banco di prova per piloti che ambiscono a diventare elementi fondamentali nelle prossime stagioni in Moto GP.

Nella categoria Moto 3 invece si distinguono invece per l’utilizzo di motori da 250 cm³ 4T Monocilindrico aspirato, dove è vietata la

sovralimentazione, con un pistone tradizionale che può avere un diametro massimo di 81 millimetri, capace comunque di sprigionare una potenza tra i 55 e i 60 cavalli. Anche qui non male la velocità massima con i piloti che arrivano a toccare anche i 250 orari.

In questa stagione svettano principalmente i piloti di scuola spagnola, ce ne sono infatti ben tre tra i primi cinque posti della graduatoria parziale e due di loro sono i battistrada. Parliamo di Sergio Garcia che infatti è il leader della classifica avendo accumulato finora ben 182 punti, seguito comunque a strettissimo contatto dal connazionale Izan Guevara che ha raccolto 179 punti. L’altro pilota iberico è invece Jaume Masia, quinto con 107.

Sul podio parziale c’è comunque il nostro Dennis Foggia che ha messo insieme fino a questo momento 115 punti e dal quale

Non solo quote MotoGP dunque, ma grande interesse suscitano anche queste due ulteriori categorie che si prendono buonissimi spazi nelle attenzioni degli appassionati, garantendo corse sempre al limite da parte di piloti che fanno giocoforza a spallate per davvero pur di ritagliarsi le posizioni migliori sia nelle qualifiche che in gara e, soprattutto, le attenzioni dei team di grido.