Buon Compleanno Sophia Loren: 5 migliori film da vedere.

“Se penso alla mia vita, mi sorprendo sia tutto vero”, ha affermato Sophia Loren (all’anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone) nel celebrare il suo 86esimo compleanno, oggi 20 settembre. Considerata una delle più celebri attrici italiane della storia, la Loren entra a far parte della Settima arte giovanissima per raggiungere nella sua lunga carriera un Premio Oscar (La ciociara, miglior attrice), 7 Premio David di Donatello, 2 Nastro d’argento, 1 Globo d’oro, 1 Festival Cinematografico di Venezia, 4 Golden Globe, 1 Premio BAFTA, 1 New York Film Critics Circle Awards. Vi sembra poco?

5 migliori film da vedere con Sophia Loren

Peccato che sia una canaglia, di Alessandro Blasetti (tratto da un racconto di Alberto Moravia)

Con una Sophia Loren ancora molto giovane, questo è il primo dei suoi grandi classici della commedia italiana assieme a Marcello Mastroianni. Anche se nella maggior parte della sua filmografia prima del suo Oscar la diva italiana non si è tirata indietro dai ruoli sessuali e dai personaggi di classe inferiore, ciò non significava che non ci fosse qualità. Ne è un esempio la sua interpretazione di questa ladra che, insieme al padre (Vittorio De Sica), riesce a spennare l’ingenuo tassista che interpreta Mastroianni. Lui, dopo aver rinunciato ai suoi soldi, cercherà di conquistarla e di tirarla fuori dagli “affari di famiglia”.

La ciociara, regia di Vittorio De Sica (1960)

La Loren è diventata la prima interprete a vincere un Oscar per un ruolo non parlato in inglese, e lo ha fatto meritatamente. L’italiana riempie di forza, dignità, dramma e sentimento questa madre coraggiosa che viaggia con la figlia tredicenne attraverso l’Italia durante i mesi dell’occupazione tedesca. Un tardo classico, femminile e femminista, del neorealismo italiano, in cui il pericolo non è nelle bombe ma nei soldati e nei selvaggi che entrambe le donne incontrano, un campo minato patriarcale dal finale desolante in cui Sophia Loren e i suoi occhi di pantera rimpiccioliscono i nostri cuori.

El Cid, regia di Anthony Mann (1961)

La star italiana era anche il grande nome femminile (con il permesso di Ava Gardner) che Samuel Bronston ha esibito per il suo progetto di una Hollywood europea con sede nel nostro paese.

Una delle sue grandi produzioni era nientemeno che El Cid, uno dei più grandi miti nazionali. Era Charlton Heston, ma mentre il technicolor può essere in parte da incolpare, è impossibile non fissare Doña Jimena di Sophia Loren tutto il tempo. Se Hollywood volesse immaginare due figure nazionali in facce straniere, se queste sono quelle di Heston e Loren, non possiamo lamentarci.

La caduta dell’impero romano (The Fall of the Roman Empire), regia di Anthony Mann (1964)

Ancora Bronston e ancora un epico blockbuster storico con Loren come volto principale delle spettacolari immagini del film. Questa volta accompagnato da star come Stephen Boyd, Christopher Plummer, Alec Guinness, James Mason, Mel Ferrer o Omar Sharif. Il film racconta le controversie di potere che si sono verificate dopo la morte dell’imperatore Marco Aurelio (ricordate “Il Gladiatore”). Loren è Lucille, una delle figlie dell’ “imperatore filosofo”.

Matrimonio all’italiana, regia di Vittorio De Sica (1964)

Per chi cerca un unico titolo che riassuma tutto, non c’è nessun altro film paragonabile quando si parla di commedia italiana: Loren e Mastroianni. Racconta la tortuosa storia d’amore tra una prostituta e un innocente borghese durante la seconda guerra mondiale. Si innamora e la trasforma in “una donna perbene” ma il cambiamento, unito alla fine della guerra, non porta altro che problemi. È un grande film e un bellissimo esempio di come eventi tragici possono essere trasformati in comici se sono supportati da due attori di immenso carisma. Inoltre, Sophia e la sua camicia da notte trasparente nel bordello saranno sempre una delle immagini a sostegno del suo mito erotico.