Popolo delle Bolette preoccupato per liberalizzazione energia.

Un sondaggio OIC on line ed un Forum nazionale a dicembre con Imprese, Consumatori e Autorità di settore. Persici (OIC): “Una emergenza che deve essere affrontata tutti insieme: consumatori, aziende, governo. La liberalizzazione può essere una buona opportunità, ma solo per un mercato maturo ed informato.”.

Queste le motivazioni che hanno spinto l’Osservatorio Imprese e Consumatori a programmare un evento fissato per il 6 dicembre al Tempio di Adriano a Roma, durante il quale associazioni dei consumatori, autorità, aziende energetiche ed esponenti istituzionali dialogheranno e si confronteranno sugli scenari che si apriranno a seguito della scomparsa del Mercato di Maggior Tutela e su quali saranno le ripercussioni su consumatori e aziende.

E’ urgente prendere provvedimenti, al fine di tutelare meglio tutti. Ed informare meglio, perché il mercato libero può essere una grande opportunità per risparmiare e per avere servizi migliori, ma a patto che si sia consapevoli e si sappia scegliere tra molte proposte diverse.

Nel corso dell’evento saranno presentati e analizzati anche i dati di una consultazione che l’OIC sta per lanciare online, per capire e interpretare l’atteggiamento degli italiani sulla prossima definitiva liberalizzazione del mercato elettrico, le loro aspettative e i loro timori.

Ricordiamo che nel settore elettrico nel 2015 si sono richieste interruzioni del servizio per morosità per il 6,1% dei clienti domestici e per il 14,01% delle aziende. Una tendenza in costante crescita. Recenti anche i dati che attestano come il 40% dei budget familiari sia assorbito proprio da bollette ed altre spese fisse. Senza contare i recenti casi di “maxi conguaglio” che hanno visto recapitare a casa di molti cittadini bollette con cifre astronomiche.

Una situazione esplosiva che, naturalmente, viene denunciata anche dalle aziende che si occupano di recupero crediti. Davanti alle profonde difficoltà delle famiglie e delle imprese italiane nel pagare le bollette (e non solo quelle elettriche ovviamente), si devono trovare delle soluzioni che vadano a contemperare le esigenze e le difficoltà di tutti.  I ritardi di pagamento e le insolvenze nel settore riguardano i cittadini, ma anche le aziende che erogano il servizio e che danno lavoro a migliaia di persone.

Le proposte ci sono, sono anche percorribili. Si tratta di discuterle, confrontarle e metterle in opera.

“E’ incredibile come ci si stia avvicinando alla scadenza del 2018 senza una adeguata campagna di informazione.  – ha aggiunto Antonio Persici – E non basta certo l’ipotesi del portale internet per confrontare le diverse proposte economiche. Da quella data gli utenti potrebbero certo risparmiare sulle proprie bollette, ma potrebbero anche fare delle scelte errate”.

“La comunicazione e l’informazione, sono quindi a nostro avviso fondamentali proprio in questa fase, per evitare di mettere in ancor più serie difficoltà migliaia di famiglie e di imprese italiane. La liberalizzazione può essere una buona opportunità, ma solo per un mercato maturo ed informato. Per questo faccio un appello al Governo ed alle Istituzioni preposte, affinché si metta in campo una adeguata azione di comunicazione. Da parte nostra, l’impegno sarà proprio quello di tendere ad un sano e costruttivo confronto da cui emergano informazioni e soluzioni idonee per tutti gli utenti”.