ECONOMIA – Giochi olimpici invernali 2014 a caro prezzo per Sochi, e tra le polemiche per i costi dell’ospitalità da parte della Russia arriva il parere dell’agenzia di rating: è improbabile che diano una spinta all’economia russa. Moody Corporation, la società privata che esegue ricerche e analisi finanziarie sulle attività di imprese commerciali e statali lo ha dichiarato oggi, a due giorni dalla data di inizio ufficiale dei XXII Giochi olimpici invernali, mettendo in forse uno dei principali obiettivi del presidente Putin.

Vladimir Putin ha messo in gioco il suo prestigio personale e politico decidendo di ospitare le Olimpiadi invernali, e ha promesso all’opinione pubblica che le enormi somme spese per i Giochi a Sochi avrebbero trasformato la

località di villeggiatura sul mar Nero in una destinazione turistica attraente anche per il periodo invernale, rilanciando nel turismo tutta la regione di Krasnodar.

Ma il giudizio dell’agenzia di rating Moody è che l’incertezza del profitto sul lungo termine mette in secondo piano i benefici eventuali apportati al Paese dall’aver ospitato i Giochi, che invece nell’immediato hanno dato luogo alla spesa di più di 50 miliardi di dollari e sono stati segnati da notizie di corruzione e sprechi che hanno portato solo cattiva pubblicità.

L’auspicato “effetto Sochi” sul rublo russo, presentato da Putin a motivazione degli investimenti nei Giochi si sta rivelando infondato.