Emil Zatopek, Marcello Marchesi, Iggy Pop, Monroe Schulz e Frank Lentini

Dall’atletica al cinema, dalla musica ai fumetti fino al circo. Con le storie di Emil Zatopek, Marcello Marchesi, Iggy Pop, Monroe Schulz e Frank Lentini, il programma della settimana de Il Falco e il Gabbiano di Enrico Ruggeri. Dal lunedì al venerdì alle 15:30 in diretta live streaming su radio24.it.

La storia di Emil Zatopek.

Straordinario atleta cecoslovacco, considerato uno dei più grandi corridori della storia, oggi, lunedì 10 ottobre, Enrico Ruggeri apre la settimana de Il Falco e il Gabbiano raccontando la storia di Emil Zatopek, il simbolo stesso dell’atletica moderna. Soprannominato “La locomotiva umana” per la sua particolarità di sbuffare rumorosamente durante la corsa, Zatopek non ha una falcata elegante, è scoordinato, sgraziato, ma vince.

Trionfatore delle Olimpiadi di Helsinki nel 1952, dove conquista la medaglia d’oro in tutte le specialità dei tempi lunghi, la sua posizione apertamente contraria al regime sovietico oppressore della sua patria e il fatto di essere favorevole al moderato Alexander Dubcek lo porteranno ad avere parecchi guai. Solo dopo la sua morte, avvenuta nel 2000, è stato insignito della Medaglia Pierre de Coubertin al Vero Valore Sportivo, per aver difeso la partecipazione alle Olimpiadi di un suo collega discriminato per motivi politici.

La storia di Marcello Marchesi.

Dallo sport allo spettacolo. Martedì 11 ottobre Enrico Ruggeri racconta a Il Falco e il Gabbiano la storia di Marcello Marchesi, scrittore, sceneggiatore cinematografico, regista, paroliere, attore teatrale e televisivo. Ma anche pubblicitario e talent scout. Personaggio di grandissima popolarità negli Anni Sessanta e Settanta, i suoi famosi modi di dire legati alle prime pubblicità dei Caroselli sono giunti fino a noi e fanno parte delle nostre vite.

Con baffi finti, occhiali, cappello, impermeabile e ombrello è diventato famoso interpretando la sagace macchietta del Signore di mezza età, che oppone la sua epoca e i suoi ricordi al presente, dando vita a scenette esilaranti, ma soprattutto creando un vero fenomeno di costume.

La storia di Iggy Pop.

Prima dei Sex Pistols, prima dei Clash, molto prima dei Nirvana c’è stato il protagonista della puntata de Il Falco e il Gabbiano di mercoledì 12 ottobre. Iggy Pop (nella foto), il ragazzo che insieme agli Stooges ha rivoluzionato il modo di fare musica alla fine degli anni ’60.

Esibizionista, autolesionista, tossico, geniale, ma soprattutto il creatore del punk rock, i suoi concerti sono stati memorabili.

È stato l’inventore dello “Stage Diving“, il tuffo dal palco sul pubblico, e degli occhi truccati pesantemente di un nero che si scioglie nel sudore, la vera maschera tragica del rock and roll americano di quegli anni. Dopo il dissolvimento degli Stooges e dopo mille eccessi viene salvato da David Bowie che lo porta con sé a Berlino Ovest. Qui nasceranno due capolavori della musica rock, The idiot e Lust for Life. Quest’ultimo singolo vent’anni dopo diventa la colonna sonora del film Trainspotting.

La storia di Charles Monroe Schulz.

I racconti di Enrico Ruggeri in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì continuano giovedì 13 ottobre con la storia di Charles Monroe Schulz, ideatore, scrittore e disegnatore di Peanuts, il fumetto che per cinquant’anni, fino al 2000, ha raccontato le piccole storie di un bambino, Charlie Brown e del suo cane Snoopy. I genitori di Schulz non comprendono la sua passione, ma la sostengono con amore, tanto che papà Carl paga senza protestare le lezioni di disegno per corrispondenza.

Tanto impegno viene ricompensato quando Charles inizia a pubblicare le sue prime strisce su qualche giornale locale, fino a quando nel 1950 firma un contratto per un’importante agenzia editoriale che acconsente a pubblicare in totale circa 18 mila vignette.

La storia di Frank Lentini.

A chiudere la settimana, venerdì 14 ottobre Enrico Ruggeri racconta a Il Falco e il Gabbiano la storia di Frank Lentini, un uomo con un caso rarissimo di malformazione. Frank porta attaccati alla spina dorsale i resti di un fratello siamese. Ha tre gambe, quattro piedi e sedici dita.

All’inizio del XX secolo se ti capita una simile disgrazia, come la definiscono in paese, devi cambiare aria e così Frank è costretto a lasciare Rosolini, nel sud della Sicilia, per sbarcare in America. Inizia a lavorare in un circo, è il periodo dei Freak Show, e in compagnia della donna barbuta e dell’uomo senza braccia, mette su famiglia e non abbandona più il suo carrozzone.