Poetico passaggio di consegne dal giullare Dario Fo al menestrello Bob Dylan, entrambi premi Nobel per la Letteratura.

Dario Fo è morto oggi quando aveva 90 anni per un problema polmonare. Ci ha lasciati nel giorno che è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura a Bob Dylan, lo stesso premio che Dario Fo aveva ottenuto nel 1997. È stato un drammaturgo, un attore, un regista scrittore, un artista poliedrico. Era ricoverato da 12 giorni all’ospedale Sacco di Milano.

Famoso in tutto il mondo per i suoi testi di satira politica e sociale e per l’impegno politico insieme alla moglie Franca Rame. Fo era nato a Sangiano il 24 marzo del 1926. Ha portato per la prima volta in scena ricevendo un grande successo in tutto il mondo, l’opera teatrale “Mistero buffo” come giullarata popolare nel 1969, un insieme di monologhi che descrivono alcuni episodi ad argomento biblico, ispirati ad alcuni brani

dei vangeli apocrifi o a racconti popolari sulla vita di Gesù. Si rifaceva alle improvvisazioni giullaresche e alla Commedia dell’arte.

Bob Dylan, Premio Nobel per la Letteratura 2016.

Il Premio Nobel per la Letteratura è stato assegnato al cantautore Bob Dylan (75 anni). Robert Allen Zimmerman (il suo vero nome) ha “creato una nuova poetica espressiva all’interno della grande tradizione canora americana”, scrive nella motivazione il comitato dei Nobel a Stoccolma. È nato a Duluth il 24 maggio del 1941 ed è, tra le tantissime altre cose, un vegetariano. Si è sposato due volte: con Carolyn Dennis (1986–1992) e con Sara Dylan (1965–1977).

Il Nobel 2016 si aggiunge agli altri illustri riconoscimenti di questo grande artista dalla lunga biografia. Tra i molti citiamo il Songwriters Hall of Fame del 1982, il Polar Music Prize del 2000 e il Premio Pulitzer, con menzione speciale, del 2008. Ha vinto anche 11 Grammy Awards nella sua amplia carriera. Nel 2001 ha vinto anche un Premio Oscar per la miglior canzone originale: Things Have Changed, dal film Wonder Boys.