Equinozio d'autunno 2016, il primo giorno dopo l'estate

Il 22 settembre 2016 alle 16:21 ora italiana (14:21 UTC) vivremo sulla Terra l’equinozio d’autunno. La parola “equinozio” deriva dal latino e vuol dire “notte uguale”. Si riferisce al fatto che la giornata viene ripartita in 12 ore diurne e 12 notturne. Questo accade ogni anno due volte, in occasione degli equinozi, quello di primavera e d’autunno. Il cambio di stagione non è la stessa cosa nei due emisferi della Terra. Quando in quello setttentrionale di celebra l’arrivo della stagione dell’autunno, in quello meridionale si celebra l’arrivo della primavera.

L’equinozio d’autunno con un doodle video.

Di solito Google celebra l’equinozio con un doodle animato. In questo video possiamo apprezzare queste animazioni che piacciono tanti ai bambini e non solo.

Solstizi ed equinozi sono sempre stati celebrati dai vari popoli della Terra nel corso della storia. Ad esempio i Maya costruivano le loro piramidi a gradoni facendo molta attenzione all’astronomia e quindi alle stagioni.

Una piramide su tutte “El Castillo” (tempio di Kukulkan, nome Maya di Quetzalcoatl) a Chichén Itzá, dove un serpente di luce sembra scivolare lungo la scalinata durante l’equinozio d’autunno e quello di primavera. Un effetto provocato dalla congiunzione e allineamento con la luce del sole in questi giorni.

Equinozio d’autunno, addio all’estate con Agosto 2016 che è stato il mese più caldo degli ultimi 136 anni.

Ci prepariamo quindi a lasciare questa estate che, secondo gli scienziati del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, è stata confermata come una estate veramente calda. “Agosto 2016 è stato il mese più caldo degli ultimi 136 anni“, è quanto rendono noto gli esperti della Nasa riferendosi alle temperature globali registrate nel 2016. Salgono così a undici i mesi consecutivi in cui si è registrato un record di temperature, in una sequenza inaugurata a ottobre 2015.

La Nasa ha reso noto che la temperatura media globale ha raggiunto il picco di 1,38 gradi centigradi rispetto ai livelli sperimentati nel XIX Secolo e quindi già molto vicino al limite di aumento rispetto ai livelli pre-industriali indicato alla Cop 21 di Parigi. Il riscaldamento globale continua ad essere un problema per il nostro pianeta.