L'annuncio perfetto per vendere l'auto

Completezza dell’informazione sul veicolo. Il 95,9% di internauti italiani che si rivolge al web per trovare l’auto usata dei propri sogni dimostra un approccio molto concreto al processo di acquisto e va alla ricerca in primo luogo di annunci quanto mai ricchi di informazioni utili e veloci da decifrare. Il dato emerge da una ricerca condotta da AutoScout24, il sito leader per la compravendita di veicoli online con oltre 2,5 milioni di annunci.

Secondo l’analisi, presentata all’Automotive Dealer Day di Verona, l’evento di riferimento per i concessionari auto, moto e veicoli commerciali che ha attirato i principali brand dell’automotive, chi decide di rivolgersi a Internet per iniziare l’acquisto di un veicolo, per lo più usato, non si affida al caso, anzi: cerca di entrare in possesso di quanti più elementi possibile per essere certo di stare facendo il giusto affare.
Per questo motivo centrale è il numero di foto relativo a una vettura, aspetto valutato molto importante dal 91,9% degli utenti. Un dato che dimostra come l’internauta di turno desideri essere colpito dall’oggetto dei suoi desideri ma nello stesso tempo anche essere messo nelle condizioni di farsi un’idea chiara in pochi minuti.
Per questo viene spesso considerato un plus mettere in evidenza piccoli danni alla carrozzeria. Non c’è nulla di peggio, infatti, che recarsi in un autosalone per visionare la vettura e scoprire dei difetti.
Non stupisce, quindi, sottolinea AutoScout24, se gli annunci con molte foto hanno in media il 75% di probabilità in più di trasformarsi in una vendita.

Per rimanere sul piano della concretezza si noti come al terzo posto degli elementi più importanti per un potenziale acquirente, spicca la presenza della garanzia e la possibilità di una sua estensione.

L’87,7%, infatti, va alla ricerca di questa informazione molto sensibile, soprattutto quando si desidera, o si è costretti a causa di un budget limitato, acquistare un mezzo di seconda mano che spesso ha superato di gran lunga i due anni di vita.

Molto importanti, per l’85,4%, sono l’indicazione di un riferimento specifico e per l’84,3% i tempi di risposta rapidi alle richieste di informazione. Gli italiani, inoltre, sono molto sensibili al giudizio espresso dagli altri clienti (80,6%) e ritengono meno importante la conoscenza pregressa del concessionario (65,5%). Come dire che la fiducia va costruita momento per momento e non può essere considerato un elemento assodato una volta per tutte. Meglio affidarsi al passa parola, come ormai è d’uso sul web quando si va alla ricerca di un ristorante o di un albergo.