Foto Lorenzo Sassoli de Bianchi presidente dell’Upa (Utenti pubblicità associati)

“Noi avevamo fatto una proposta articolata che prevedeva lo sganciamento dalle audience almeno per una rete, perché noi siamo anzitutto imprenditori in questo Paese, non siamo solamente dei biechi investitori pubblicitari. Per cui a noi interessa che il Paese cresca e la Rai secondo noi è uno strumento potenziale di crescita del Paese”. Lorenzo Sassoli de Bianchi presidente dell’Upa (Utenti pubblicità associati) risponde così alla domanda di Giovanni Minoli sulla

pubblicità in Rai durante il Faccia a Faccia a Mix24 di su Radio 24. Il giornalista chiede si sia vero che gli inserzionisti auspicano un canale generalista Rai totalmente senza pubblicità Sassoli risponde: “E’ un paradosso, ma non lo è perché siamo imprenditori e cittadini, operiamo in questo Paese, vogliamo un Paese più civile”. Mi dà una sua personale definizione di servizio pubblico? Chiede Minoli e Sassoli risponde: “Servizio pubblico è uno strumento di crescita del Paese, di crescita sociale, di crescita culturale, di crescita di consapevolezza e di crescita di responsabilità”. E la Rai oggi lo è? “Speriamo che lo diventi, che torni ad esserlo”.